CARDANO AL CAMPO – Far sentire ai genitori la vicinanza delle istituzioni in un momento così significativo della loro vita. Informare sul tema dell’allattamento materno. Formare una cultura in tal senso. Con questi tre obiettivi l’amministrazione comunale di Cardano al Campo ha deciso di aderire al progetto “Baby Pit Spot” promosso dall’Unicef e da Ats Insubria attraverso l’individuazione di idonei spazi all’asilo nido comunale e in altri spazi pubblici da dedicare all’allattamento e alla cura del bambino.
La postazione
La decisione, portata in giunta dall’assessore Andrea Franzioni, è stata approvata all’unanimità, dando preciso atto di indirizzo al Responsabile del Settore competente affinché provveda a dar corso a tutte le iniziative necessarie all’individuazione allestimento di uno spazio protetto nel quale i genitori possano trovarsi a proprio agio per allattare il loro bambino e provvedere alle cure necessarie.
Il progetto
Il progetto “Baby Pit Spot” è promosso dal Comitato Italiano per l’Unicef nell’ambito del Programma nazionale “Ospedale e Comunità amici dei bambini” e si sviluppa tramite partnership con le istituzioni. Anche Regione Lombardia ha aderito all’interno del programma di “Promozione della salute del bambino e della mamma nel percorso nascita” che prevede, tra le varie azioni, anche quelle finalizzate a promuovere l’allattamento al seno. Nel 2016 la Regione ha sottoscritto il protocollo d’intesa con il Comitato Italiano per l’Unicef e il Centro per la salute del bambino per la promozione delle competenze genitoriali attraverso la diffusione del progetto “Baby Pit Stop”.
Alla biblioteca di Cardano c’è “Mi leggi una storia?”. Ciclo di incontri per i più piccoli
