Busto città di cultura, «una rivoluzione». Al via il festival simbolo BA Classica

Ramin Bahrami e l'assessore Manuela Maffioli

BUSTO ARSIZIO – Il concerto di Maurizio Baglini al teatro Manzoni dà il via alla ottava edizione di BA Classica, il festival organizzato dall’associazione musicale Rossini, e il Corriere della Sera scopre «il fervore culturale» di Busto Arsizio, definita «la città del tessile che ha un tessuto sempre più sociale, artistico e culturale». E il festival di musica classica – con i suoi 17 appuntamenti da qui a sabato 1° marzo, quando il bustocco onorario Ramin Bahrami chiuderà la rassegna al teatro Sociale e in diretta streaming alla “porta di Milano” dell’aeroporto di Malpensa – è «forse la rassegna simbolo» di questo fervore.

La «rivoluzione» della cultura

Interpellata dal quotidiano di via Solferino, l’assessore alla cultura Manuela Maffioli ha spiegato che «a Busto è in atto una rivoluzione, attraverso la quale si sta convertendo da città a vocazione esclusivamente imprenditoriale a città anche di cultura: abbiamo oggi dodici festival che abbracciano quasi tutti i linguaggi culturali, una stagione teatrale e cinematografica, mostre. A Busto la bellezza ama giocare anche a nascondino, sfidando a trovarla anche dove non ce lo si aspetterebbe». BA Classica è il primo appuntamento della nuova “stagione” dei grandi festival culturali: tra fine marzo e i primi di aprile il testimone passerà al B.A. Film Festival, che preannuncia «una settimana bomba» – testuali parole di Gabriele Tosi, fondatore della rassegna cinematografica – con nomi altisonanti, mentre a maggio sarà la volta della nuova edizione di M(a)y Fiber, l’evento diffuso dedicato all’arte tessile che lo scorso anno ha ospitato due opere di Michelangelo Pistoletto.

Da Pistoletto a Malpensa

Dietro a questa “rivoluzione” ci sono investimenti, scelte politiche e anche partnership cercate e costruite. Il legame che si è creato con la prestigiosa Fondazione Pistoletto Cittadellarte, che non si è limitato all’ospitalità data a due tra le più celebri opere dell’artista biellese ma ha permesso di avviare un percorso sul tema della sostenibilità ambientale, ne è un esempio. Così come lo è la recentissima convenzione firmata con SEA, la società di gestione degli aeroporti di Milano, per la realizzazione di attività culturali negli spazi dell’aeroporto di Malpensa, a partire dal “Live” del concerto di Ramin Bahrami per BA Classica alla “soglia magica” del Terminal 1: Busto Arsizio è, dopo il Comune di Milano che è azionista di maggioranza di SEA, il primo e per ora unico ente locale ad aver avviato una collaborazione di questo genere con la società aeroportuale.

BA Classica al via

Il festival musicale inaugura questa sera, giovedì 20 febbraio, al Teatro Manzoni alle 21. In scena l’Orchestra Sinfonica del Conservatorio Cantelli di Novara diretta da Nicola Paszkowski con un bellissimo programma dedicato a Rossini e Schubert, oltre al celebre Concerto per Pianoforte e orchestra n. 23 in la Maggiore K488 di W. A. Mozart eseguito da Maurizio Baglini, straordinario pianista di statura internazionale e artista sempre vicino al festival fin dalla sua prima edizione.

Da Baglini al bustocco Bahrami: il ritorno di BA Classica. Con sponsor da New York

busto arsizio festival classica – MALPENSA24
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