BA Classica chiude in bellezza con il bustocco Bahrami: «Mondo di egoismi, la musica è la cura»

BUSTO ARSIZIO – In 500 al teatro Sociale per il bustocco onorario Ramin Bahrami: il festival BA Classica chiude in bellezza, e con l’auspicio che «la bellezza, la musica e l’arte» possano compensare quello che il sindaco Emanuele Antonelli ha definito senza mezzi termini «lo scempio nella sala più famosa del mondo», riferendosi alla lite in mondovisione alla Casa Bianca tra Trump e Zelensky. E l’assessore alla cultura Manuela Maffioli tributa il successo della rassegna organizzata dall’associazione musicale Rossini: «Una settimana di sold out».

Musica contro «le brutture»

«In un mondo pieno di brutture, di egoismi e di artificialità inutili, la cura è la musica eterna di Johann Sebastian Bach» proclama Ramin Bahrami, accompagnato dal Quartetto Indaco, reduce dal prestigioso successo del concorso internazionale di Osaka e dal flauto di Giulia Carlutti. «L’Offerta Musicale ci fa fare un viaggio visionario su Marte per allontanarci dalle brutture di questo mondo. C’è tanto bisogno di umanità e di intelligenza umana e meno di quella artificiale». E alla fine del “viaggio” musicale saranno applausi a scena aperta. «Il nostro cittadino onorario Ramin Bahrami ci ripete sempre che la bellezza deve salvare il mondo – aggiunge il sindaco Antonelli – dopo lo scempio di ieri sera (venerdì 28 nella Sala Ovale della Casa Bianca, ndr) nella sala più famosa del mondo abbiamo bisogno di tanta musica, tanta bellezza e tanta arte, e forse abbiamo bisogno di queste persone più di certi governanti».

BA Classica: formula vincente

Il tributo al pubblico

Pubblico delle grandi occasioni al teatro Sociale per il gran finale del festival BA Classica. In prima fila c’è anche l’ex ambasciatrice del Belgio Declerc, oltre a diverse autorità cittadine. Sul palco il presidente della “Rossini” Giovanni Mazzucchelli rivolge proprio al pubblico «il ringraziamento più importante», perché «mai come quest’anno c’è stata un’affluenza incredibile e una concentrazione percepita dai nostri musicisti. Louis Lortie che mi ha detto “ma che pubblico” è una gratificazione enorme». Lo ribadisce l’assessore Maffioli, che parla di «una settimana straordinaria legata alla musica classica, che sta stupendo del fatto che un genere apparentemente riservato ad una fascia ristretta di persone in realtà stia conquistando tutta la città. BA Classica ha permeato l’aria della città: in questa settimana si parlava del festival e ci si dava appuntamento a BA Classica».

La cultura “vola” a Malpensa

La performance di Bahrami e C. va in onda anche alla “Porta di Milano” dell’aeroporto di Malpensa, come accade per la “Prima” della Scala. Ormai un appuntamento fisso, ma per la prima volta sancito dalla convenzione tra Comune di Busto Arsizio e SEA, che l’assessore Manuela Maffioli rivendica con forza, dato che siamo l’unico Comune, oltre a Milano, ad avere una convenzione per le attività culturali all’aeroporto di Malpensa. Dal palco Katiuscia Genesin di Sea Milan Airports si dice «grata agli organizzatori per il loro fervore».

Come piace BA Classica! Gran finale con il bustocco Bahrami al Sociale (e Malpensa)

busto arsizio bahrami ba classica – MALPENSA24
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