MAGENTA – Più di 170 accessi al giorno nel 2024, con un incremento del 20% su base giornaliera nel primo mese e mezzo di quest’anno. Sono i numeri del Pronto soccorso di Magenta (nella foto sopra), che nell’anno passato ha registrato ben 63.130 accessi, mentre l’incremento di gennaio e febbraio scorsi è stato determinato soprattutto dal picco dell’influenza e da patologie respiratorie.
«Lo scorso anno – spiega il dottor Massimo Dello Russo (sotto), direttore del Pronto soccorso di Magenta – abbiamo gestito più di 6.400 codici maggiori, in particolare 5.431 codici arancione e 905 rossi, ovvero persone in grave pericolo di vita o che necessitano comunque di un intervento immediato». Sempre nel 2024 i codici azzurri (urgenza differibile) sono stati 13.701, i verdi 37.500 e i bianchi 5.593.
Il direttore Dello Russo: «Attese per i codici minori»
«La presenza contemporanea di codici maggiori (cioè più gravi, nda) in Pronto soccorso – prosegue Dello Russo – comporta un intervento sinergico e coordinato di più medici specialisti, infermieri (con la coordinatrice infermieristica del Dea di Magenta Silvia Castiglioni) e operatori, e necessita di approfondimenti diagnostici tempestivi con priorità assoluta. Queste emergenze possono causare un incremento dell’attesa per le persone alle quali è assegnato un codice minore, anche se l’attenzione e l’impegno del nostro personale, come il supporto che arriva dai vari reparti dell’ospedale, sono altissimi e incessanti».
Dal periodo natalizio fino alla scorsa settimana, le patologie influenzali e respiratorie, soprattutto nelle persone più fragili, hanno determinato un incremento degli accessi che a Magenta hanno più volte sfiorato quota 200 in un giorno. A mezzogiorno di oggi, mercoledì 5 marzo, il reparto risultava al massimo grado di sovraffollamento, con 32 pazienti in cura (dei quali uno “rosso”, due “arancioni”, 14 “azzurri” e altrettanti “verdi” e uno “bianco) e altri quattro in attesa.
Reparto potenziato cinque anni fa
Come sottolinea Francesco Laurelli, direttore generale dell’Asst Ovest Milanese, «la nuova e moderna struttura del Pronto soccorso di Magenta i cui lavori sono terminati cinque anni fa, consente un utilizzo razionale degli spazi e una migliore definizione dei percorsi. Le stanze di Osservazione breve intensiva, rafforzate numericamente e qualitativamente rispetto alla precedente struttura, rappresentano un valido supporto al lavoro dei professionisti».
Per il direttore sanitario Valentino Lembo «l’elevata qualità dei reparti di emergenza urgenza della nostra Asst determina un massiccio afflusso ai nostri Pronto soccorso di cittadini auto-presentati o inviati dalle centrali operative di Areu, provenienti dalla nostra area di afferenza e da territori limitrofi, anche di altre province con una quota d’incidenza media del 20%. Questo accade grazie alla presenza di validi specialisti, in équipe multidisciplinari, che garantiscono un rapido intervento per tutte le patologie tempo dipendenti e per i grandi traumi».
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