LEGNANO – Non possiamo che essere al fianco dei cittadini legnanesi e dei comitati “Vivi Legnarello” e dei “commercianti di via della Vittoria” che, dopo la rocambolesca approvazione a colpi di maggioranza del Piano generale del traffico urbano di Legnano avvenuta in consiglio comunale la sera del 25 febbraio, hanno esternato il proprio disappunto per il metodo seguito dall’amministrazione comunale.
Il piano del traffico è stato approvato dopo aver cancellato una commissione consiliare e una seduta di consiglio comunale, con relativo spreco di denaro pubblico, perché secondo quanto detto dall’amministrazione Radice gli uffici tecnici avevano dimenticato delle osservazioni presentate dai cittadini e dai comitati. Poi, nella realtà, le numerose osservazioni e critiche al piano sono state semplicemente spostate nel cestino e non discusse in consiglio comunale per scelta politica, i legnanesi che le avevano presentate sono stati dimenticati dal sindaco nel loro invece meritevole impegno civico.
Da Radice & C. disprezzo per i legnanesi
È stato approvato un piano del traffico in un consiglio comunale mal gestito, come sempre da ormai vari anni, a cui la maggior parte dei cittadini legnanesi e anche alcuni consiglieri, per tale motivo, non hanno più nessuna voglia e intenzione di partecipare ormai da tempo, con la sola maggioranza che da sola in aula sui temi più importanti per Legnano non discute, non si confronta con nessuno, ma semplicemente vota tutto. E non dimentichiamo altresì gli aspetti di contenuto assolutamente negativi per la città, laddove la sola attenzione è alla gestione delle piste ciclabili, facendo finta di non vedere l’invasione dei centri commerciali che sta arrivando, voluta dal sindaco Radice con il nuovo Pgt (Piano di governo del territorio), e in Canazza le ruspe sono già all’opera abbattendo boschetti e campi da calcio per fare supermercati.
Osserviamo poco rispetto, se non vero e proprio disprezzo nei confronti dei legnanesi che vogliono confrontarsi, partecipare e discutere le scelte della propria città, osserviamo un’amministrazione che ormai sembra arroccata sulle proprie scelte e che non vede più al di fuori del Palazzo.
Osservatorio Civico Legnano
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