VARESE – Il tema dei nuovi stadi è stato al centro del dibattito al Panathlon Varese. O meglio, il tema della serata organizzata dal club del presidente Felice Paronelli era “Città di Varese: oggi e domani”. Inevitabile però che il confronto scivolasse su uno degli argomenti più scottanti della politica varesina. La riqualificazione del “Franco Ossola”.
Il triangolo si: Amirante-Galimberti-Marotta
Le legittime aspirazioni biancorosse rappresentate da Stefano Amirante si sono confrontate con la realpolitik del sindaco Davide Galimberti. Il quale, in buona sostanza, senza troppi giri di parole, ha legato il futuro sviluppo dello stadio ad eventuali finanziamenti privati, senza vincoli economici per il comune. E a quel punto è intervenuto il nuovo socio Beppe Marotta, che sul tema stadio sta giocando la partita da presidente dell’Inter per un “San Siro 2.0”. “Lo sviluppo degli impianti italiani passa dai finanziamenti delle grandi società estere che poi naturalmente vogliono rientrare rispetto a quanto investito”. Tra i presenti alla serata anche il dottor Alessandro Geddo, responsabile del servizio sanitario di San Siro durante le manifestazioni sportive e culturali e primario della U.O. di anestesia, rianimazione e terapia del dolore presso gli Istituti di Ricovero del Gruppo Iseni di Lonate Pozzolo.

Al termine della conviviale (nelle foto di Claudio Cecchin Fotoline.org) resta sospesa in aria la domanda, ancora senza risposta: “il nuovo stadio di Varese si farà?”.
