MILANO – Dieci anni e 4 mesi, questa la pena chiesta dal pm di Milano Alessia Menegazzo alla fine della sua requisitoria davanti al gup Luigi Iannelli nel processo con rito abbreviato che vede imputato un medico di guardia per violenza sessuale nei confronti di nove pazienti.
Nove le vittime
Il professionista, 41 anni, lavorava tra Milano e Lodi. A carico dell’uomo erano state emesse due ordinanze di custodia cautelare, secondo l’accusa avrebbe abusato delle ragazze con la scusa di visitarle. L’uomo si sarebbe, infatti, servito di “metodi fraudolenti e repentini – aveva osservato il gip Cristian Mariani – per superare la loro resistenza”. Le presunte vittime sono già state sentite in modalità protetta con la formula dell’incidente probatorio.
Oltre che di violenza sessuale il professionista risponde anche dell’accusa di falso, avrebbe infatti alterato anche alcuni certificati delle paziente. La sentenza è attesa per il 7 aprile.
