MARNATE – Il cinema piace, anche se non verranno più proiettati film. Il cine-teatro Tiglio, messo in vendita dalla parrocchia ha riscosso una serie di manifestazioni d’interesse da parte di operatori privati. Quattro, per l’esattezza, come riportato anche sul bollettino parrocchiale. Ma il futuro della storica sala cinematografica dovrebbe cambiare.
Vendesi
Chiuso da tempo. I termini per presentare l’interesse ad acquistare il Tiglio sono vicini. Dopo di che, entro la fine di aprile, deve essere anche palesata l’offerta economica. E questo è il primo passo. Dopo di che occorre capire quali saranno le intenzioni di recupero di uno spazio privato (il proprietario è appunto la parrocchia) ma che ha sempre avuto una destinazione a favore della comunità marnatese.
Pare abbastanza scontato che il futuro proprietario di quegli spazi non manterrà la destinazione esclusiva a sala cinematografica e teatrale. Del resto una modifica sulle possibili attività da realizzare in quegli spazi è già stata portata e approvata in consiglio comunale.
Pubblico e privato
Ora, non c’è nulla di scritto, ma pare altrettanto scontata che il vecchio Tiglio subirà una rimodulazione di spazi e destinazione. Ovvero: verrà certamente mantenuta una parte a uso pubblico, magari con una sala auditurium (potrebbe essere un’ipotesi) e una parte a destinazione privata (appartamenti). Ma per arrivare a tale conclusione occorre che, ad un certo punto, tra gli interlocutori, ci sia anche l’amministrazione poiché sarà necessaria una modifica nella destinazione d’uso.
