ANGERA – Parto in emergenza in pronto soccorso all’ospedale Ondoli di Angera. Lo rivela ASST Sette Laghi. Nella notte scorsa, tra il 9 e il 10 aprile, una ragazza è giunta in Pronto Soccorso in avanzato travaglio e, dopo poco, ha dato alla luce suo figlio. Nel Comune di Angera, dunque, torna a nascere un bambino nove anni dopo la chiusura del Punto nascite.
Il parto
Fiocco azzurro
«Fiocco azzurro al Carlo Ondoli: non accadeva da anni ed è con grande gioia che diamo notizia della nascita, questa mattina all’alba, di un bel bambino al Pronto Soccorso di Angera», commenta in un post Amor. L’associazione che si batté duramente contro la chiusura del Punto nascite sul lago sottolinea che la ragazza ha potuto partorire in sicurezza grazie al supporto competente del personale del presidio. La presenza di un anestesista H24 in Pronto Soccorso di Angera ha avuto un ruolo fondamentale, così come l’assistenza di tutto il personale medici e paramedici.«Da anni ci battiamo affinché il presidio di Angera mantenga il suo ruolo fondamentale per i cittadini del Basso Verbano. Le distanze dagli ospedali più grossi possono costituire un problema e, in questo caso, partorire in un luogo sicuro e non in strada (a volte è accaduto) fa un’enorme differenza. Un evento naturale come il parto non può costituire un problema per le donne e le famiglie di un territorio periferico: la bella notizia di questa mattina, il lieto evento al Carlo Ondoli, conferma tutta la validità di un presidio ad Angera con personale preparato e pronto a ogni evenienza. Evviva le buone notizie e grazie a chi tiene in vita il nostro ospedale con grande dedizione e professionalità».
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