BUSTO ARSIZIO – Cambia il regolamento di polizia urbana per stare al passo con l’emergenza sicurezza in città. Multe più salate per vandali, ubriachi e “casinisti” ed estensione a tutta l’area del Distretto del commercio del perimetro di efficacia del Daspo urbano, che consente di allontanare gli “ospiti indesiderati” dalle zone calde. Questi i provvedimenti varati dalla giunta Antonelli nella seduta di mercoledì 9 aprile per rispondere all’escalation di episodi preoccupanti delle ultime settimane, con il clou della rivolta contro la Polizia e dei pestaggi tra minorenni nella zona di piazza Garibaldi.
La delibera
Su proposta dell’assessore alla sicurezza Matteo Sabba, la giunta ha approvato modifiche degli articoli 13, 13-bis, 51 e 52 del Regolamento di Polizia Urbana, che “rispondono alla necessità di adottare nuove misure di carattere amministrativo idonee a migliorare la vivibilità di alcune zone della Città, anche a maggior tutela di particolari categorie di utenza quali persone minorenni, anziani o soggetti disabili. Tra le nuove misure, l’aggravio di alcune sanzioni amministrative previste dal Regolamento, e una definizione più puntuale delle zone soggette a provvedimenti di allontanamento, secondo il Decreto Minniti”. Così recita la nota diffusa da Palazzo Gilardoni al termine della riunione dell’esecutivo di mercoledì.
Le novità
Tradotto: da un lato, le sanzioni amministrative passano da 50 a 100 euro per varie fattispecie di violazione: consumo di alcolici nei parchi e nei luoghi pubblici (ad eccezione delle pertinenze dei bar), imbrattamento e danneggiamento delle facciate degli edifici, bivacchi, assembramenti e utilizzo di apparecchi sonori disturbanti non autorizzati. Dall’altro, viene esteso il perimetro di efficacia del cosiddetto “Daspo urbano”, il provvedimento introdotto dal decreto Minniti che impone a chi fa “casino” l’allontanamento da determinati luoghi: ora a Busto sarà operativo su tutto il perimetro del Distretto Urbano del Commercio, che comprende il centro storico e arriva fino al cuore del quartiere San Michele e all’area delle Nord.
Busto, mamme in marcia contro il disagio giovanile. «Non siamo indifferenti»
