BUSTO ARSIZIO – Ufficio del Giudice di Pace al collasso: un mese e mezzo fa il grido d’allarme promosso dall’Ordine degli Avvocati in un convegno ai Molini Marzoli, ora finalmente qualcosa si muove, con la visita del sottosegretario alla giustizia Andrea Ostellari e del membro laico del CSM Claudia Eccher in Tribunale a Busto Arsizio incentrata proprio sul tema. «Ci hanno detto che prenderanno a cuore la situazione – fa sapere l’europarlamentare di Busto Arsizio Isabella Tovaglieri – con la possibilità di attingere alle graduatorie dei bandi per il personale amministrativo e le annunciate nomine dei nuovi giudici, si è aperto lo spiraglio per una soluzione. Forse non a breve, perché servono alcuni passaggi burocratici, ma l’importante è essere partiti».
Il summit
Andrea Ostellari e Claudia Eccher hanno incontrato il presidente del Tribunale Miro Santangelo con il presidente vicario Nicola Cosentino, il Procuratore capo Carlo Nocerino, il Procuratore aggiunto Franco Belvisi e i pubblici ministeri Martina Melita e Susanna Molteni, ma anche il presidente della Camera Penale Tiberio Massironi e i rappresentanti dell’Ordine degli Avvocati e del Sindacato degli Avvocati. A organizzare il “blitz” è stata la Lega, il partito del sottosegretario Ostellari, presente all’incontro con l’eurodeputata Isabella Tovaglieri, il deputato Stefano Candiani, il consigliere regionale Emanuele Monti e il segretario provinciale e sindaco di Gallarate Andrea Cassani, mentre per il Comune Busto Arsizio c’era anche il sindaco (in quota Fratelli d’Italia) Emanuele Antonelli. Proprio quella “massa critica” che la politica locale aveva promesso di fare in occasione del convegno degli avvocati, ha fatto segnare finalmente un punto.
Le soluzioni
«I due Comuni si sono già attivati per poter attingere alle graduatorie dei bandi di concorso per le assunzioni del personale amministrativo e ci sono da nominare i nuovi Giudici – spiega l’europarlamentare leghista Tovaglieri – ci vorrà tempo per arrivare ad una soluzione ma già le assunzioni del personale amministrativo possono dare una grossa mano per affrontare il problema. Poi una volta coperti i posti ci sarà da aumentare la pianta organica». È da tempo che il mondo della giustizia che gravita attorno al Tribunale di Busto Arsizio prova a “bussare” al governo per fronteggiare efficacemente la questione delle carenze di organico che hanno mandato al collasso l’ufficio del Giudice di Pace.
Giudice di Pace al tracollo, il grido d’allarme degli avvocati di Busto
