I tanti 25 Aprile di Busto Arsizio. Ma alle celebrazioni ufficiali ci saranno tutti

BUSTO ARSIZIO – Un 25 Aprile, tanti 25 Aprile. A Busto Arsizio l’80esimo anniversario della Liberazione verrà festeggiato con diverse iniziative, ma alle celebrazioni ufficiali, che l’amministrazione comunale organizzerà insieme alle associazioni della memoria, sono attesi tutti, in uno spirito di unità, al di là delle divisioni e delle diverse appartenenze politiche e ideologiche, che è sempre stato la cifra del 25 Aprile bustocco. Questo almeno nelle premesse. Il programma ufficiale prenderà il via come da tradizione giovedì 24 al Palazzo di Giustizia con il ricordo del magistrato Cosimo Orrù. In parallelo ANPI, Comitato Antifascista e Circolo Gagarin organizzano autonomamente altre iniziative per riflettere a ottant’anni dall’annuncio della Liberazione da Radio Busto che valse alla città di Busto Arsizio la medaglia di bronzo per la Resistenza.

La celebrazione ufficiale

L’amministrazione comunale, in collaborazione con le associazioni del territorio che hanno come mission la valorizzazione della memoria, tra cui Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, Raggruppamento Divisioni Patrioti Alfredo Di Dio, Associazione ex Deportati, Comitato Amici del Tempio Civico, Associazione Amici di Angioletto, Associazione Nazionale Alpini, Associazione Famiglie Caduti e Dispersi in Guerra, R.S.U. “Comerio Ercole” ha organizzato alcuni eventi per celebrare l’80° Anniversario della Liberazione. Il programma è iniziato lo scorso 15 aprile in sala Pro Busto con la conclusione del progetto “La Resistenza ha il volto giovane – I resistenti di oggi e quelli di 80 anni fa”, coordinato dal prof. Raffaele Mantegazza, e promosso da Anpi Busto Arsizio, Raggruppamento Patrioti Fratelli di Dio e Associazione Amici di Angioletto nell’ambito delle scuole del tavolo “La storia ci appartiene”. Un’esperienza che ha coinvolto i ragazzi del liceo Candiani Bausch e dell’ITE Tosi in maniera creativa ed emotiva e che sarà oggetto del discorso che il professor Mantegazza, relatore ufficiale della manifestazione istituzionale, terrà nella mattinata del 25 aprile.

Sempre nell’ambito del tavolo, lunedì 28 aprile alle 9 ai Molini Marzoli, in sala Tramogge, è in programma un incontro per i ragazzi dell’Istituto Tommaseo, organizzato in collaborazione con Anpi Busto Arsizio e Raggruppamento Divisioni Patrioti Alfredo Di Dio. Si tratta della presentazione del libro: “Il mio comandante. Alfredo Di Dio”, Lampi di stampa, 2024 a cura delle autrici Grazia Vona e Margherita Zucchi e dell’esperto di storia militare Carlo Fedeli.

Il programma della cerimonia

giovedì 24 aprile

  • ore 12.15 Palazzo di Giustizia: Deposizione corona alla lapide dedicata al magistrato Cosimo Orrù, scomparso nel campo di concentramento di Flossemburg;

venerdì 25 aprile

  • ore 9.30 Tempio Civico di Sant’Anna: Deposizione corona e Santa Messa celebrata da mons. Pagani
  • ore 10.30 piazza Trento e Trieste: Alzabandiera e Deposizione corona al Monumento ai Caduti
  • ore 10.45 via Fratelli d’Italia: Deposizione corona al Monumento alla Resistenza e Deportazione
  • a seguire, sagrato del Tempio Civico di Sant’Anna: Saluti istituzionali e Intervento ufficiale a cura del prof. Raffaele Mantegazza, pedagogista, docente dell’Università degli Studi di Milano Bicocca.

Qui ANPI

L’ANPI di Busto Arsizio organizza la serata “Venti5 d’Aprile”, in programma giovedì 24 aprile alle 20.30 nella Sala Verdi di via Pozzi 7. Protagonista della serata sarà il concerto del gruppo Barabàn, una delle formazioni storiche della musica popolare italiana, conosciuta in tutta Europa e Nord America. Lo spettacolo propone un racconto intenso e coinvolgente della Resistenza attraverso canzoni, musiche da ballo, testimonianze video e immagini evocative. Si parte dall’8 settembre, si attraversano i drammi dell’occupazione ebraica e la scelta della montagna, la lotta partigiana, fino ad arrivare al giorno della Liberazione. «Il 25 aprile 2025 è una data importante. Sono passati 80 anni dalla Liberazione dell’Italia dalla guerra devastante voluta dal regime fascista e perduta, dall’occupazione nazista e dalla dittatura fascista – dichiara Liberto Losa, presidente di ANPI Busto Arsizio – la Resistenza, che ha contribuito a restituire la libertà al nostro Paese, ci ha lasciato come eredità un bene prezioso che è la Costituzione, vale a dire l’architrave su cui si regge la nostra democrazia. Parteciperemo, pertanto, alle manifestazioni ufficiali per il 25 aprile. E le faremo precedere, nella serata del 24, da un momento musicale che però sarà utile anche per non dimenticare. Il tutto organizzato insieme a tante Associazioni rappresentative di molte parti della realtà bustese».

Qui Comitato Antifascista

In parallelo alle celebrazioni ufficiali il Comitato Antifascista di Busto Arsizio organizza “Ottantantifascista”, in piazza e in corteo, «per l’antifascismo che sia memoria viva e in movimento» e contro «le provocazioni» dell’estrema destra. «Questo 25 aprile a Busto Arsizio sia Ottantantifascista fatto di piazza per ricordare la Liberazione che fu e costruire quella che deve ancora arrivare per la pace, la libertà, la giustizia sociale. E sia corteo (riprendendo una antica tradizione cittadina che vedeva il corteo del 25 Aprile sfilare per il centro città): in cammino, mossi dai principi della Costituzione e riprendere la strada, perché il fascismo è nato ai bordi di un marciapiede qualunque, con la vittima di un pestaggio lasciata a se stessa nell’indifferenza generale. Si, in mezzo alla gente perché questo 80° anniversario ricorre in un momento particolarmente difficile. Abbiamo assistito a presidi organizzati da forze di estrema destra e provocazioni da parte delle stesse a Busto Arsizio, Varese, San Martino. A maggio si prospetta a Milano un raduno europeo a tema “remigrazione”, riedizione di xenofobia e razzismo in chiave da terzo millennio. Tutto tollerato, quasi normalizzato dall’attuale governo e, a cascata, fino ai governi locali “prossimi” a questi disvalori! Perciò quest’anno, a fronte di ciò, come antifascisti che vivono in una provincia ed in una città particolarmente difficili, vorremmo organizzare a Busto Arsizio un corteo, che sia occasione per portare il 25 aprile per le vie del centro cittadino (come si faceva tempo fa), al termine della “celebrazioni ufficiali”, passando dal monumento dei caduti in Piazza Trento Trieste, e giungendo infine in piazza Vittorio Emanuele, tradizionale piazza dei nostri eventi, dove potremo condividere i nostri pensieri», con l’abituale microfono aperto. Il comitato invita coloro che parteciperanno a «portare nello zainetto uno (o più) bigliettino, compilato da un lato con un pensiero di pace e dall’altro l’elenco di “attrezzi utili ad una bella esistenza”: il testo della Costituzione, Lettere dal Carcere di Gramsci, qualche poesia di Rodari…altro che kit di sopravvivenza per 72 ore suggerito dalla UE! …e lasciare questo biglietto “sospeso” con un cordino lungo il percorso  fino alla piazza, affinché questa testimonianza di antifascismo resti anche dopo il 25 aprile ’25».

Qui Circolo Gagarin

Al Circolo Gagarin di via Galvani il palinsesto del 25 aprile è ricco di iniziative: alla vigilia, giovedì 24, c’è la festa con Zolle e Honey Moor in concerto dalle 21.30, mentre venerdì 25, dopo le celebrazioni ufficiali in via Fratelli d’Italia, tutti al circolo per una schiscettata sociale con il pranzo portato da casa. Il programma si conclude domenica 27 alle 18.30 con uno speciale incontro di Samizdat, il gruppo di letture umanistiche del circolo, sul libro “La Resistenza delle Donne” di Benedetta Tobagi, aperto a tutti. 

Busto, 25 Aprile senza divisioni. Il sindaco: «Stanco di sentir parlare di fascisti»

busto arsizio 25 aprile celebrazioni – MALPENSA24
Visited 2.225 times, 1 visit(s) today