BUSTO ARSIZIO – Per i suoi primi cinquant’anni di storia il Magistero dei Bruscitti regala a Busto Arsizio un libro sulla cucina bustocca, ma soprattutto un grande evento di portata nazionale: si svolgerà infatti in città dal 9 al 12 ottobre il raduno nazionale delle confraternite enogastronomiche iscritte alla FICE, la Federazione italiana di categoria. Un appuntamento che vedrà riunirsi in città quasi cento realtà attive nella promozione dei piatti e dei prodotti tipici, provenienti da tutta Italia.
Le confraternite
Ci saranno l’Arciconfraternita del Chinotto e l’Accademia della Castagna bianca di Mondovì, il Sovrano Ordine dei Cavalieri della Grappa e del Tomino e la Congrega dei Radici e Fasioi (radicchio e fagioli). E ancora, la Confraternita della Tagliatella e quella della Spalla Cruda, quella del Salame Mantovano e quella del Bollito Misto, ma anche l’Ordine dell’Amarena e del Nebbiolo e la Serenissima Signoria dei vini del Piave. Una “quattro-giorni” all’insegna di una cucina che affonda le radici nel passato e dell’identità territoriale plasmata sui prodotti della terra e sui piatti tipici della tradizione culinaria, che il Magistero dei Bruscitti ha voluto organizzare per celebrare degnamente il traguardo dei cinquant’anni dalla fondazione, ispirata dal primo Maestro Bruno Grampa.
Il raduno e il libro
Oggi, 23 aprile, la giunta comunale, su proposta dell’assessore alla cultura e identità Manuela Maffioli, ha concesso il suo patrocinio all’iniziativa. Il Magistero dei Bruscitti è stato chiamato infatti ad organizzare il Raduno Nazionale delle Confraternite iscritte alla F.I.C.E. (Federazione Italiana Confraternite Enogastronomiche)” che si svolgerà dal 9 al 12 ottobre 2025. Patrocinio municipale anche per la pubblicazione del Libro “Cucina Bustocca, quasi una storia”, scritto da Angelo Grampa, in occasione del 50° anniversario dell’associazione: la presentazione del libro è prevista per sabato 17 maggio alle 18 nella Sala Tramogge dei Molini Marzoli, nell’ambito della rassegna BA Book.
Bruscitti di Busto alla conquista di Palazzo Lombardia. Col Magistero e chef Barzetti
