LEGNANO – La serata di Punk in Castle, che si preannuncia già adrenalinica, è stata arricchita da un grande ritorno a casa: quello dei Punkreas, che sul grande palco dell’Isola del Castello celebreranno i trent’anni di “Paranoia e potere”, album leggendario che, ripubblicato lo scorso 21 marzo in versione interamente rimasterizzata, a distanza di trent’anni suona più attuale che mai. Ieri, lunedì 29 aprile, sono stati annunciati come headliner dell’appuntamento di venerdì 4 luglio al Rugby Sound Festival di Legnano dedicato alle sonorità punk rock e hardcore (biglietti disponibili su Ticketmaster, TicketSms, TicketOne e Mailticket) che in programma vanta già Derozer e Bambole di Pezza.
Le cover d’autore: i Vintage Violence suonano “Marte”
I Punkreas riabbracceranno il proprio pubblico con la consueta scarica di energia che da sempre caratterizza i loro concerti; la band ha inoltre fatto sapere dell’aggiunta di una nuova chicca alla serie di cover d’autore, a opera di artisti di primo piano della scena indipendente, che si sono uniti alle celebrazioni del trentennale di “Paranoia e potere” omaggiando con loro reinterpretazioni i brani di un album che è ormai un’icona del punk made in Italy.
Dopo l’uscita in digitale dei singoli “Acá toro” di Giancane, “La grande danza” dei Modena City Ramblers e “La canzone del bosco”, nella straordinaria versione di Tre Allegri Ragazzi Morti, da domani, 30 aprile, sarà disponibile “Marte”, reinterpretata dai Vintage Violence. Gruppo storico dell’underground punk e garage rock italiano, hanno così commentato l’operazione: «Ci è particolarmente simpatica come ogni canzone che addita le storture del neoliberismo. Abbiamo provato a renderle giustizia cambiandole però, anche radicalmente, il “vestito”, inserendo accordi minori e diluendo il testo in un riff nervoso, come se stessimo arrangiando un pezzo nostro»
Tutte le cover d’autore sono state arricchite da frammenti di un’illustrazione inedita di Davide Toffolo. Con “Marte” nella versione dei Vintage Violence si svela l’ultimo frammento, che, accostato alle copertine delle tre precedenti release, anticipa l’artwork completo di un’ulteriore sorpresa che i Punkreas hanno pensato in collaborazione con le band e i musicisti con cui, in questi trent’anni, hanno instaurato un rapporto di amicizia, collaborazione e reciproca stima. Nei prossimi mesi sarà infatti disponibile un intero album di cover reinterpretate da grandi nomi del panorama alternative italiano.
Pilastro del punk rock italiano
Registrato completamente in analogico, “Paranoia e potere” è un autentico pilastro della scena punk rock della Penisola, con canzoni come “Acá Toro”, “La canzone del bosco” e “Tutti in pista”, classici immancabili nelle scalette live della band: cinquantamila le copie ufficiali vendute, a cui si aggiunge un numero imprecisato distribuito “zaino in spalla” dai membri stessi. Il 21 marzo l’album è tornato in formato digitale e in tre edizioni limitate e numerate a mano: in cd, cassetta e vinile, quest’ultimo in una speciale edizione gatefold eco-friendly al cento per cento, di sole mille copie, che contribuirà alle iniziative di Green Future Project legate alla riforestazione e conservazione, proteggendo un’area di suolo crescente e abbattendo quindi CO2.
«Trent’anni tra paranoia e potere – hanno dichiarato i Punkreas – …trenta, da quando con gli zaini ricolmi di cd Cippa, Paletta e Noyse facevano il giro dei negozi di dischi della Lombardia, treno dopo treno, stazione dopo stazione. Trenta, tra le paranoie di avere un lavoro solido e combattere il potere che cercava di soffocare quei sogni che nascevano nei centri sociali. Trenta ne sono passati dall’uscita di questo lavoro che nel suo “anacronismo” custodisce una realtà che purtroppo è attualmente molto simile ad allora.
Con i soliti falsi preoccupati con le squallide minacce di sfratto o con le solite corride che ancora insanguinano le arene di Spagna…ma con la consapevolezza di aver avvicinato questo album alle nuove entusiaste generazioni. È con loro che festeggeremo questo disco, volando via come un miraggio piuttosto che restare con quattro allocchi e un gufo. Buon anniversario, “Paranoia e potere”».
Punk in Castle, gli altri protagonisti: Derozer e Bambole di Pezza
Tra i protagonisti di Punk in Castle ci sono Derozer e Bambole di Pezza, già pronti a far scatenare il pubblico del Rugby Sound Festival in un appuntamento che ha tutte le carte in regola per essere ricordato per il carico di energia e adrenalina. La prima band è da sempre sinonimo di unione, festa e tribù: attiva da oltre un trentennio, ha influenzato intere generazioni con i suoi brani: nel corso degli anni la formazione vicentina è passata da canzoni orecchiabili, dai testi prevalentemente ironici e personali seppur non privi di un messaggio, a più aggressive musicalmente e polemiche dal punto di vista politico-sociale.

Le Bambole Di Pezza, gruppo pop rock di Milano totalmente femminile, sono da sempre impegnate su tematiche femministe, sull’uguaglianza di genere e sulla lotta contro la violenza e il sessismo. Nel 2024 hanno pubblicato i singoli “Stuntman”, “ZenZero” e “Cresciuti male” con la partecipazione di J-Ax e Rampicanti mentre lo scorso gennaio è uscito il nuovo album “Wanted”, potente raccolta di storie che esplodono di emozioni, energia e ribellione.
Il loro sound fresco e abrasivo si fonde con riff graffianti, melodie avvolgenti e testi affilati, dando vita a un viaggio sonoro che parla di amore, lotta, resistenza e speranza: un manifesto di autenticità, rivoluzione e introspezione, dove ogni brano porta con sé un pezzo dell’anima della band e invita l’ascoltatore a vivere senza compromessi. Il disco affronta una vasta gamma di temi, dalla disillusione all’identità, fino alla ribellione contro una realtà imposta; tra introspezione, frustrazione e voglia di evasione, le quindici tracce delineano un cammino fatto di resistenza alle pressioni esterne e di ricerca personale.

Le date annunciate e i cambi di programma per urban e trap
Il Rugby Sound Festival è un appuntamento che si rinnova dal 1999 e si conferma tra i più attesi dell’estate. Squadra che vince non si cambia: anche quest’anno è stato organizzato in collaborazione con Shining Production. La manifestazione fonda le sue radici nel gioco del rugby che, come in un lungo terzo tempo, riunisce nel segno della forza di aggregazione della musica dal vivo, e dei valori e dello spirito che sono propri del gioco di squadra. Tra i nomi già in programma per la ventiquattresima edizione della kermesse, che si svolgerà nella suggestiva cornice del Castello di Legnano, ci sono i Cccp, Anna, Guè, Naska e le serate Deejay Time e Voglio Tornare Negli Anni Novanta.

Cambio di programma per il concerto di Baby Gang che, fissato per il 13 luglio, è stato annullato; i live di Nerissima Serpe, Papa V e Fritu, originariamente previsti nella stessa data, sono stati uniti a quello di Kid Yugi del 6 luglio. A esibirsi dal vivo domenica 13 saranno invece Artie 5ive, che porterà il suo La Bellavita Summer Tour 2025, e Niky Savage, in un evento dedicato agli amanti dell’urban: il nuovo progetto discografico del primo, uscito il 28 marzo scorso, ha riscosso immediatamente un enorme successo. Diciotto tracce, tra cui brani già editi che vantano la collaborazione di Capo Plaza, Tony Boy, Kid Yugi e Guè. Un album che segna l’inizio di un nuovo capitolo nella carriera del rapper e un viaggio che già ora conta nove dischi di platino, dodici oro e oltre 3,5 milioni di ascoltatori mensili, ponendolo tra gli artisti più interessanti del momento.
Niky Savage ha vissuto la sua consacrazione nel panorama dell’urban trap durante una caldissima estate 2024 e l’inverno appena passato, periodo in cui ha suonato senza sosta nei maggiori festival e locali italiani, pubblicando una serie di singoli e collaborazioni con artisti del calibro di Fedez, Emis Killa e lo stesso Artie 5ive.

Dopo aver fatto cantare, sognare e innamorare l’Isola del Castello nel 2023, e avere raggiunto un enorme successo, in oltre duecento date tra live club e arene estive, il 12 luglio tornerà uno dei format più amati: la serata Teenage Dream sarà un viaggio nel tempo tra le hit di Disney Channel, High School Musical, Camp Rock e Hannah Montana, da vent’anni il tesoro di emozioni condiviso da una generazione. Il sabato seguente, 19 luglio, arriverà la Zarro Night con «la casa dritta più potente d’Italia scatenata da Party Boomers e l’animazione più hot creata per il palco del Rugby Sound, con ospiti incredibili: come hanno assicurato gli organizzatori, «quest’anno abbiamo deciso di farla epica: viviamo insieme una data che entrerà nella storia della musica dance».
Nuovo punk italiano, il Freak Summer Show di Naska al Rugby Sound Festival
