RESCALDINA – Un giardino segreto alla Tela di Rescaldina. Lo scorso marzo 14 ragazzi dell’associazione di famiglie con figli con la sindrome di Down “Team Down” hanno dato il via a un secondo intervento artistico nella “Stanza del che bello!”: questa volta hanno realizzato “il giardino segreto” (nella foto). Il progetto nasce dall’incontro tra la cooperativa sociale la Tela, Team Down e la maestra di arte Francesca Marianna Consonni.
Per tutto il mese di marzo i ragazzi di Team Down si sono dedicati ad invadere di colore una sala della Tela, inseguendo la luce esterna che, passando attraverso pellicole colorate, inondava di colori diversi le pareti. È seguita una fase di “semina” di piccoli segni colorati, e poi una di “concimazione” effettuata con materiali differenti e adesivi; quindi la fase di crescita degli steli, fino allo sbocciare finale di una moltitudine di fiori di ogni tipo. Alla fine del percorso artistico la stanza è diventata il Giardino Segreto che ora è visibile per tutti, negli orari di apertura dell’Osteria sociale del Buon Essere (Strada Saronnese 31) per tutto il mese di maggio.
Nuova iniziativa all’Osteria sociale del Buon Essere
«Nella vocazione della Cooperativa La Tela, che gestisce l’Osteria, c’è anche quella di vivificare gli spazi un tempo d’uso alla criminalità organizzata e bonificarli attraverso l’arte, dando spazio a tutte le forme di creatività possibile e vita alle più disparate forme di socialità, energia comune, condivisione, gioco – spiegano i promotori dell’iniziativa – Questo progetto voluto da Team Down ha proprio questo focus: usare l’arte per permettere ai ragazzi di stare insieme in una maniera nuova, in cui comunicare sé stessi anche senza parole, dove costruire qualcosa in comune, qualcosa di bello, di forte ma di una forza e bellezza evidente a tutti».
A breve, sul canale YouTube della Tela sarà possibile guardare i video e le foto dell’intera fase di realizzazione: ogni fase infatti nasconde segreti bellissimi, ormai sepolti sotto gli strati pittorici. Il destino finale del lavoro sarà ancora più interessante: una disseminazione, per diffondere la gioia di questo intervento. L’opera sarà scomposta in tanti quadri di tutte le dimensioni che raggiungeranno le case di Team Down ma anche tante altre, viaggiando come oggetti-testimoni, presso tutti gli amici che vorranno conoscere e sostenere la realtà della Tela. L’anno scorso, alcuni frammenti della prima “Stanza del che bello!” hanno raggiunto fra gli altri il presidente delle Repubblica Mattarella e Papa Francesco, oltre alla presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola, al presidente di Libera don Luigi Ciotti, alla coordinatrice della Direzione distrettuale antimafia di Milano Alessandra Dolci, al sindaco di Rescaldina Gilles Ielo e all’arcivescovo di Milano Mario Delpini.
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