VARESE – Da maggio a novembre 78 spettacoli da Varese a tutta l’Insubria fino alla Macroregione alpina: è l’edizione numero 19 del Festival Terra e Laghi, che si rinnova anno dopo anno con grandi numeri. Il programma per il 2025 è stato presentato oggi – martedì 6 maggio – in videoconferenza.
Inclusione al centro
«Ho sempre pensato al teatro come un luogo sacro in cui ogni voce può trovare eco. Ogni corpo, spazio. Ogni identità, dignità – ha esordito la direttrice artistica del festival Silvia Priori – questa XIX edizione del Festival sarà dedicata all’inclusione. Inclusione non è una parola da pronunciare con leggerezza: è una promessa che si fa con il cuore e si mantiene con il coraggio, la dedizione e la costanza. È accogliere chi è stato messo da parte, dare luce a chi è rimasto nell’ ombra forse perché diverso? Il teatro, nella sua essenza, non esclude: trasforma. Non giudica: comprende. Non seleziona: abbraccia». Ha espresso il suo saluto in occasione dell’evento di lancio l’assessore alla cultura di Regione Lombardia Francesca Caruso. «Questa manifestazione è un laboratorio di idee un ponte tra culture, un’occasione per raccontare i luoghi attraverso la voce degli artisti e per rafforzare il senso di appartenenza a un’identità condivisa che supera i confini».
Il programma
Presentata nell’occasione la ricca programmazione che da maggio a novembre 2025 prevede 78 spettacoli di teatro in tutti i suoi generi e linguaggi che si alterneranno in 40 Comuni dell’Insubria e in 10 Comuni della Macroregione alpina: coinvolte cinque regioni del Nord Italia e due nazioni europee. «Un cartellone ricco di spettacoli di qualità con artisti di prestigio internazionale – commenta Priori – il nostro obiettivo? Abbattere i muri che ci dividono, creare alleanze, cancellare quei confini che allontanano precludendoci amicizie proficue». A portare il proprio saluto nella presentazione online una cinquantina di istituzioni tra province e comuni, oltre ad alcuni artisti che saranno tra i protagonisti del festival.
Si parte da Varese
Il 16 maggio il festival inizierà con una serie di spettacoli in anteprima, per poi dare l’avvio ufficiale il 30 maggio alle 21 ai Giardini Estensi di Varese con una nuova versione di Carmen prodotta da Teatro Blu in collaborazione con Punto Flamenco di Milano, con Silvia Priori, il soprano Yoko Takada, la ballerina di flamenco Maria Rosaria Mottola, il corpo di ballo Punto Flamenco e la regia di Kuniaki Ida. Più di 200 artisti coinvolti, fra cui alcuni di fama internazionale come Moni Ovadia, Andrea Ortis, Daniele Finzi Pasca, Mario Perrotta, Rita Pelusio, Annagaia Marchioro e i Kataklò di Milano. Cuore di Terra e Laghi 2025 è come da consuetudine il Cadegliano festival – Piccola Spoleto, giunto alla sua 15^ edizione e dedicato a Gian Carlo Menotti, che si svolgerà in due fine settimana di giugno: 7-8 e 14-15.
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