MILANO – Tentato omicidio e detenzione illegale di armi da fuoco. Questi i reati che hanno portato all’apertura di un fascicolo di inchiesta, aperto dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Milano, per l’agguato a colpi di pistola avvenuto ieri in via Imbriani a Milano. Obiettivo sarebbe stato Luca Guerrini, 27enne ultrà del Milan vicino al capo della curva Sud Luca Lucci, arrestato il 30 settembre scorso a seguito della maxi inchiesta firmata dai pm Storari e Ombra, sui membri di spicco delle curve legale allo stadio di San Siro, che ha portato a numerosi arresti da parte della Polizia di Stato e della Guardia di Finanza.
La ricostruzione dell’agguato
Due persone a bordo di uno scooter, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, hanno sorpreso Guerrini che camminava per strada e lo hanno puntato, esplodendo tre colpi di arma da fuoco. Il 27enne è riuscito a fuggire e rifugiarsi in auto, riuscendo a evitare di essere colpito. Lui e Lucci gestivano insieme una catena di attività di barberia.
