CASORATE SEMPIONE – «Ho letto solo una serie di inesattezze. Le regole le conosciamo bene anche noi». Taglia corto Tino Celona, presidente del circolo di Fratelli d’Italia a Casorate Sempione. Risponde così alle critiche avanzate dal segretario cittadino del Partito Democratico, Tiziano Marson, che nei giorni scorsi ha sollevato il caso sull’utilizzo della sala al primo piano di Palazzo Cattoretti per delle serate sul tema Sanità. «Sono falsità».
La replica di FdI
Marson ha accusato FdI di aver ottenuto la possibilità di utilizzare la sala di Palazzo Cattoretti. Richiesta che ai dem – ha detto – era stata invece negata, in linea con il regolamento («Se la sala viene negata a un partito, è evidente a tutti che non può essere concessa a un altro», era stato l’attacco del Pd).
A stretto giro, però, arriva l’interpretazione di Celona: «FdI si è limitato a organizzare le serate su temi importanti come salute e sanità. Ma ben consapevole che i relatori sono professionisti, tecnici, medici. Non siamo noi del partito». Da qui, il contrattacco: «La differenza tra noi e loro, quindi, è che il Pd ha presentato incontri con esponenti di partito, quindi un appuntamento politico. Noi invece no».
«Non siamo favoriti»
La precisazione di Celona: «Noi conosciamo le regole, sappiamo che la sala di Palazzo Catoretti non viene concessa per assemblee o incontri politici. Marson poi dice che le nostre sono “iniziative salutiste, per fa da sé”: ma cosa vuol dire? I medici parlano di prevenzione, spiegano e danno consigli utili». Insomma, «quanto detto dal Pd è concettualmente diverso dalla realtà. Noi, per gli eventi politici, abbiamo la nostra sede o faremmo riferimento alla Sala Impastato. Come è giusto che sia. Non siamo certo favoriti».
Sala civica a Casorate, il Pd: «Maggioranza sfacciata. Fa e disfa le regole come vuole»
