SARONNO – «Il risultato? In linea con quanto ci aspettavamo al primo turno. Adesso però dialogo aperto con tutti in vista del ballottaggio». Sono le prime parole ufficiali di Ilaria Pagani, candidata sindaco del centrosinistra quando la lunga giornata dello spoglio e quasi terminata. Con un esito che, nonostante le parole, non soddisfa. Lo dicono i volti dei dem.
Qui centrosinistra
Ilaria Pagani parla nella sede del Partito Democratico, quartier generale dove ha seguito tutto lo spoglio. E dove ha subito capito che da qui al ballottaggio dovrà inseguire. Sconfitti i fantasmi (Airoldi è distante, molto distante) ora deve puntare a un Rienzo Azzi che ha unito il centrodestra, ma soprattutto rivitalizzato una Forza Italia primo partito di coalizione e che contende la palma di leader anche a livello cittadino.
Insomma per Ilaria Pagani non sarà semplice.
Qui centrodestra
Nel quartier generale di Rienzo Azzi c’è solo Forza Italia. Non si vedono i Fratelli e tanto meno i compagni di coalizione della Lega. In piazza, nel pomeriggio, si è visto Alessandro Fagioli e l’inossidabile Elio Fagioli. Due presenza fugaci. E un motivo c’è: a fare da traino alla coalizione è stato il partito meno atteso, ovvero una Forza Italia rivitalizzata e rinvigorita, capace di exploit degno dei tempi d’oro, ma soprattutto di fare incetta di preferenze.
La soddisfazione di Azzi
E nella sede elettorale di Rienzo Azzi c’è un clima davvero frizzante. Ci sono Giuseppe Anselmo e il segretario provinciale Simone Longhini presenti fin dall’apertura delle urne. Poi si aggiungono anche Maria Assunta Miglino e Maria Elena Pellicciotta. C’è la sensazione di aver compiuto un’impresa. Lo si capisce dalle parole del segretario Longhini, il quale manda un saluto anche a Rienzo Azzi, ancora bloccato in ospedale per un problema di salute.
Primo Partito
La soddisfazione arriva anche da fuori Saronno. Il primo a fare i complimenti per il risultato è Marco Reguzzoni, responsabile regionale dell’Organizzazione: «Per come stanno andando i risultati le elezioni di Saronno attestano Forza italia come primo partito in provincia di varese, fatto epocale che premia scelte regionali di posizionamento civico e centrale, e un’ottima lista guidata da Maria assunta miglino e da ottimi candidati che hanno portato preferenze e voti. Naturalmente il risultato migliore è quello di Rienzo Azzi che strappa alla sinistra il primato in città e che sono convinto al ballottaggio diverrà il prossimo sindaco di Saronno».
Reguzzoni: «Una lezione per chi sta con gli estremisti di destra e sinistra»
Il quale poi fa un’analisi più ampia riguardo le elezioni amministrative: «Le elezioni comunali di oggi segnano uno spartiacque, perché da oggi forza italia è il primo partito del centro destra in Lombardia e in alcuni casi – come in Provincia di Varese a Saronno o in altri comuni dell’interland milanese – il primo partito in assoluto. Merito alla gestione politica del voto della segreteria regionale, ma anche di un posizionamento liberale, europeista e attento alle realtà civiche. Così peraltro si vince o si può vincere: una lezione pesante per chi in campagna elettorale ha strizzato l’occhio all’estrema destra o all’estrema sinistra ed ha abbandonato i ceti produttivi lombardi. Una lezione da tenere in mente in vista delle elezioni di Milano e degli altri capoluoghi».
Saronno, ballottaggio Azzi (Centrodestra) Pagani (Centrosinistra). Delusione Airoldi
