LEGNANO – La prescrizione chiude uno dei tronconi processuali ancora aperti di Piazza Pulita Bis. Questa mattina, mercoledì 28 maggio, sono comparsi, davanti al collegio presieduto dal giudice Cristina Ceffa, Luciano Guidi e Flavio Arensi.
I voti al ballottaggio e il bando sospetto
Al primo viene contestato un accordo elettorale con l’allora candidato sindaco Gianbattista Fratus in occasione del ballottaggio 2017 per la corsa al Comune di Legnano: per l’accusa Guidi avrebbe barattato i propri voti in cambio di un posto per la figlia in una municipalizzata. Ad Arensi si contesta invece un bando “cucito su misura per lui” per diventare il curatore artistico di Legnano.
Processo chiuso dalla prescrizione
L’inchiesta Piazza Pulita nel 2019 spazzò via l’allora maggioranza di centrodestra alla guida di Legnano, i tre principali imputati, Fratus, il suo vicesindaco Maurizio Cozzi e l’allora assessore ai Lavori Pubblici Chiara Lazzarini, furono condannati in primo grado e poi assolti in Appello. Assoluzione oggi diventata definitiva.
A definire la posizione di Arensi e Guidi sarà, in ogni caso, la prescrizione: per Guidi scatterà ad agosto 2025, per Arensi invece si parla di aprile 2026. Per questioni di economia processuale, dunque, l’udienza apertasi oggi è stata aggiornata a maggio 2026 quando verrà dichiarata l’intervenuta prescrizione dei reati contestati a chiudere la vicenda.
