SUMIRAGO – «Centotrentasette euro a testa, a tanto ammonta l’avanzo di amministrazione suddiviso tra i circa seimila cittadini di Sumirago», ha così commentato Stefano Romano in un comunicato diffuso oggi, mercoledì 28 maggio, il risultato emerso, nell’ultimo consiglio comunale, dal rendiconto finanziario del 2024. «Per il terzo anno consecutivo l’amministrazione comunale si presenta con un avanzo di amministrazione consistente, mascherato dalla capacità di risparmiare, ma che nasconde l’incapacità di spendere e gestire i fondi nel corso dell’anno».
Compensare e poi riduzione della pressione fiscale
«E per il terzo anno consecutivo», ha aggiunto il capogruppo di Meloni – Noi per Sumirago, «la stessa maggioranza ha mantenuto le aliquote Imu e Irpef al massimo consentito dalla legge. Tasse al massimo e nel contempo avanzi di amministrazione elevati, mentre i cittadini lamentano la mancanza di manutenzioni e servizi. Chiedo di restituire i soldi ai cittadini, nel 2025 attraverso una misura compensativa in termini di servizi entro la fine dell’anno e, a partire dal prossimo, attraverso una riduzione della pressione fiscale».
Come ha concluso Romano, «non è plausibile avere soldi avanzati a fine anno quando ci sono settori in sofferenza, a partire dalle manutenzioni stradali. Se consideriamo l’avanzo di amministrazione rispetto a un nucleo familiare di quattro persone parliamo di circa 550 euro a famiglia: ridate i soldi ai cittadini!».
A Sumirago oltre 800mila euro da spendere ma in consiglio è bagarre
