Melograno a Canegrate in memoria di Rita Atria, testimone di giustizia e vittima di mafia

canegrate mafia giustizia melograno

CANEGRATE – Un melograno per Rita Atria, testimone di giustizia e vittima della mafia. Lo ha piantato sabato scorso, 31 maggio, in piazza della Pace il Tavolo Antimafie di Canegrate (nella foto) nel fine settimana conclusivo della stagione antimafie 2025, intitolata “Il battito di Rita”. Nelle intenzioni dei promotori dell’iniziativa, il melograno a lei dedicato ricorderà sempre la sua storia. Presente anche Nadia Furnari, cofondatrice e vicepresidente dell’Associazione Antimafie Rita Atria.

La “settima vittima” della strage di via d’Amelio

Originaria del Trapanese e figlia di un pastore affiliato a Cosa Nostra, ucciso in un agguato, Rita Atria pianse anche la morte del fratello, pure lui mafioso e assassinato nel 1991. Dopo che la cognata cominciò a collaborare con la giustizia, denunciando i sicari del marito, anche Rita decise di rivolgersi alla magistratura nella persona di Paolo Borsellino, allora procuratore di Marsala, venendo ripudiata dalla madre.

Le rivelazioni delle due donne portarono all’arresto di numerosi mafiosi del loro paese, Partanna. L’anno seguente, dopo la strage di via D’Amelio che costò la vita a Borsellino, la giovane, allora 17enne, si tolse la vita gettandosi da un palazzo a Roma, dove viveva in segreto; ancora oggi però alcuni mettono in dubbio che si sia trattato di un suicidio. La sua storia è stata raccontata in uno Speciale Tg1 visibile a questo link.

Progetto modificato a Canegrate: salvi 5 degli 8 tigli alla rotatoria di via Magenta

canegrate mafia giustizia melograno – MALPENSA24
Visited 295 times, 1 visit(s) today