BUSTO ARSIZIO – «La città è onorata e orgogliosa di ospitare un evento internazionale». Così il vicesindaco e assessore allo sport Luca Folegani saluta l’apertura dei campionati del mondo di Kettlebell, che si terranno fino a domenica 8 giugno alla e-work Arena. Oltre 600 tra atleti e tecnici di 33 Paesi del mondo si sono radunati a Busto Arsizio per l’evento organizzato dalla WKSF, la federazione internazionale della disciplina del sollevamento dell’attrezzo ginnico di forma sferica con maniglia. Disciplina che vede l’Italia leader mondiale da ormai 12 anni.
La cerimonia di apertura

Alla cerimonia di apertura, ieri sera 6 giugno, erano presenti il vicesindaco e assessore allo sport Luca Folegani, la presidente del consiglio comunale Laura Rogora e il presidente della commissione sport Orazio Tallarida. «È stato emozionante partecipare ad una cerimonia con tutte queste bandiere e colori sfilare nel nostro palazzetto – le parole di Folegani – Busto è onorata e orgogliosa di ospitare un evento mondiale. Ancora una volta lo sport riesce a superare tutte le barriere culturali, linguistiche ed ideologiche». I mondiali di Kettlebell sono patrocinati dal Comune di Busto Arsizio ma anche dai Comuni di Turbigo, Buscate e Castano Primo.
Il precedente
Un evento che ricorda da vicino il prestigioso torneo di qualificazione olimpica di boxe che un anno fa aveva tenuto impegnata la e-work Arena per più di dieci giorni e che è valso alla Master Boxe del direttore Eligio Calandrino l'”Oscar” dello sport della Pasqua dell’Atleta 2025. Il Kettlebell è una disciplina molto più di nicchia, che però grazie al maestro Oleh Ilika, istruttore di origini ucraine che si è stabilito a Turbigo e che presiede la federazione mondiale, sta crescendo: l’edizione di Busto Arsizio dei mondiali è infatti quella dei record, con il maggior numero di atleti (molte donne, tra l’altro) e di Paesi partecipanti. Per la città è anche un’occasione importante di indotto in termini alberghieri e turistici.
Sarà Busto Arsizio il centro del mondo del kettlebell: attesi atleti da 33 Paesi
