BUSTO ARSIZIO – In arrivo 300mila euro per la riqualificazione dell’Istituto Verri. Il vicepresidente della Provincia di Varese Giacomo Iametti, delegato all’edilizia scolastica, lo ha annunciato ufficialmente stamattina al sindaco Emanuele Antonelli nel corso del sopralluogo effettuato sulla struttura di via Redipuglia. Dopo anni di problematiche lamentate dagli studenti, si prefigura un intervento che supporterà il percorso di rilancio dell’istituto avviato dalla preside Maria Cristina Cesarano.
La linea di Villa Recalcati
I primi fondi per il Verri sono stati messi a disposizione con l’ultima variazione di bilancio di villa Recalcati, in un capitolo da 600mila euro dedicato a varie scuole del sud della provincia. Sono in programma interventi mirati su servizi igienici, serramenti e riqualificazione degli spazi interni. «Ma è solo il primo di una serie di interventi da programmare nel corso degli anni, perché c’è tanto da fare, anche al fine di ottenere tutte le certificazioni degli edifici» rivela Giacomo Iametti. «Un piano che segue la linea dell’amministrazione provinciale di investire risorse dove c’è necessità». Iniziative che sono state «condivise con il sindaco Antonelli».
C’è la “nuova” Forza Italia
Con il vicepresidente azzurro Giacomo Iametti era presente al sopralluogo anche il neo segretario cittadino di Forza Italia Alberto Riva. «Questo importante finanziamento per riqualificare l’edificio di proprietà della Provincia è il segnale che la “nuova” Forza Italia presta la massima attenzione agli stabili provinciali inseriti in città» rivendica il segretario cittadino, ringraziando Iametti dell’impegno.
Un chiosco per il parco?
Il sindaco e il vicepresidente della Provincia si sono confrontati anche sulla situazione del parco esterno all’istituto, anch’esso da tempo in attesa di interventi di sistemazione e rilancio. Non è un tema di diretta competenza di Iametti, ma il delegato all’edilizia scolastica ha prospettato per le prossime settimane l’apertura di un tavolo di confronto tra Comune e Provincia per affrontare il tema dal punto di vista della sicurezza e della lotta al degrado. «Attualmente la cura dell’area è a carico della Provincia di Varese, ma sulla base di un accordo non scritto che risale a molti anni fa – fa sapere Alberto Riva – ora è allo studio una verifica del parco in vista di una convenzione che preveda una serie di interventi prioritari da eseguire». Per rivitalizzare il parco, è emersa la volontà di esplorare la possibilità di ripristinare il “chioschetto” che, insieme al campetto da basket appena rigenerato in memoria di Niccolò Sartoni, potrebbe essere affidato in gestione come strumento per incentivare una frequentazione sana dell’area verde.
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