Arsago, un anno di Montagnoli V: «Oggi la politica è troppo litigiosa». Gli obiettivi

Claudio Montagnoli

ARSAGO SEPRIO – Un anno fa Claudio Montagnoli indossava la fascia tricolore per la quinta volta. Il sindaco per sempre. Oggi si ritrova a fare i conti con un mondo che cambia. E, con lui, anche il modo di fare politica si è evoluto: «È troppo litigiosa», dice. Nella sua Arsago Seprio, infatti, il dibattito è sempre molto vivace. E ribolle: «Non ce lo meritiamo, ma andiamo avanti a lavorare con impegno. Abbiamo tante sfide da affrontare». Quindi si sistema il nodo della cravatta, si rimbocca le maniche e tira le somme di questi primi mesi di mandato. Lui e la sua giunta al suo fianco. Tra opere in corso, progetti legati alla cultura e alla scuola e partite importanti che riguardano tutto il territorio, come Malpensa.

Un anno di Montagnoli V

Un resoconto che tocca tutti i settori. A partire dai lavori pubblici in corso d’opera, «alcune delle quali sono ben lontane da vedere la fine nonostante l’impegno nostro e degli uffici». Una frecciata a chi lo ha preceduto («Paghiamo le conseguenze di calcoli sbagliati») e che fa riferimento, soprattutto, alle opere del Parco Pissina, del municipio e dell’ala est del Centro Concordia: «Tempi che si allungano e creano disagi notevoli. Ma noi andiamo avanti». E guarda oltre: «Anche se è difficile pensare a nuovi progetti, proprio in questi giorni stanno partendo diversi cantieri». Sono, fra gli altri, la nuova mensa da 660mila euro e il campo sportivo in sintetico da 360mila euro. Ma anche l’ampliamento del cimitero: «Il progetto è arrivato ed è cambiato secondo le previsioni di partenza. Sarà un iter lungo».
La squadra Montagnoli è operativa anche sugli altri fronti. Come quello della polizia locale, «stiamo lavorando in collaborazione con il commissario capo e il sovraintendente esperto che sono arrivati da Somma». Oppure nell’ambito Ecologia, «attivandoci nonostante l’assenza di personale per tenere il paese in ordine». E ancora: scuola e cultura, «con nuovi corsi e poi serata a tema, mostre, puntando molto sul museo e sulla biblioteca». Senza dimenticare Malpensa, su cui si dibatte sempre e molto. Centrale è la questione nuove rotte: «Per noi è stata una sperimentazione negativa. Ad oggi, come ho dimostrato, non mi sento di sposarla».

Le frecciate

Insomma, finora è stato un anno «difficile», lo ammette. Ma lo spirito non manca: «C’è sempre il massimo impegno da parte di tutti, lavoriamo con serietà, anche insieme alle associazioni». E si toglie anche qualche sassolino dalla scarpa. Dice: «Vorremmo evitare inutili devianze, che lasciano il tempo che trovano e figurare il Comune come un ambiente di pettegole. Non è questo il taglio che vogliamo dare». Fino alla stoccata, rivolta all’oggi capogruppo di minoranza Fabio Montagnoli: «Ha la malattia della sconfitta elettorale. Se la farà passare».

La squadra Montagnoli

La squadra Montagnoli ha, quindi, riassunto il lavoro svolto in questo primo anno. Punto per punto. A partire dal vicesindaco Mirko Scandroglio, delegato alla Cultura: «Abbiamo lavorato con impegno per promuovere la partecipazione, valorizzare il territorio e rafforzare il senso di appartenenza tra i cittadini». Attraverso il museo «abbiamo investito sulla cultura come leva di coesione sociale, identità e sviluppo». Mentre, la biblioteca «ha dimostrato la sua capacità di coinvolgere, educare e far crescere la comunità». L’assessore Lidia Musumeci, invece, ha portato avanti il lavoro delle Politiche Sociali, che «si è concentrato su più fronti: dalla sostenibilità ambientale al sostegno delle fasce più fragili; dalla formazione alla promozione culturale». Un bilancio che «testimonia un impegno costante e una visione proattiva nel rispondere alle esigenze della comunità». All’assessore Serena Casale il compito di presentare gli step effettuati nel campo dell’Istruzione: «Abbiamo lavorato con convinzione e costanza per investire nell’educazione, nel miglioramento degli ambienti di apprendimento e nella costruzione di una rete solida di collaborazioni con le scuole e le realtà del territorio». In quest’ottica «abbiamo avviato e sostenuto una serie di iniziative concrete rivolte a tutte le fasce d’età scolastiche». Il consigliere delegato Angelo Gorla ricorda che «il nostro impegno è stato costante in una precisa direzione: rendere più pulito e fruibile il nostro territorio». E ancora: «Con le modeste risorse a disposizione abbiamo incrementato le attività di pulizia dell’ambiente. Stiamo monitorando le situazioni più anomale e chiediamo la massima collaborazione».

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