ARSAGO SEPRIO – Come cane e gatto. Si rincorrono, si punzecchiano, si attaccano e si lamentano. E poi sbuffano: uno allarga le braccia e dice «basta», l’altro affonda e accusa «mi minaccia». Sono i Montagnolis. E non è una serie tv, ma un ordinario consiglio comunale di Arsago Seprio. Che, di fatto, è più uno scontro a due fra il sindaco Claudio Montagnoli e l’agguerrito Fabio Montagnoli, ex primo cittadino e oggi capogruppo fra i banchi dell’opposizione. Ieri – 30 aprile – in aula se ne sono dette di tutti i colori, discutendo puntualmente su ogni argomento all’ordine del giorno. A partire dai verbali da approvare. Ma anche su Malpensa, sull’avanzo libero, sul progetto della tangenziale, sullo scioglimento della convenzione di polizia locale, sul debito fuori bilancio derivante dalla sentenza del Tar sullo svincolo del supermercato sul Sempione. E anche sui pasticcini.
Verbali, bilancio, polizia locale. E pasticcini
Pronti, via: già all’approvazione dei verbali, in genere una formalità, Fabio è entrato a gamba tesa. Accusando il sindaco e la maggioranza di «poca trasparenza» in merito alla pubblicazione dei documenti post-consiglio: «I link non funzionano, gli audio non vanno, gli allegati non ci sono». Situazione che il sindaco Claudio – insieme al segretario comunale – ha preso di petto, con la garanzia che «ci informeremo perché non accadano inconvenienti».
Briciole a parte, si è entrati nel vivo del dibattito con il rendiconto di gestione del 2024. Risulta un avanzo libero di circa 360mila euro, che Fabio non ha esitato a definire «una miniera d’oro che vi abbiamo lasciato noi grazie al lavoro svolto». E ancora: «Smentisce le vostre voci, che dicevano che abbiamo amministrato male». Parole che il primo cittadino ha maldigerito, provando prima a dare spiegazioni e poi rinunciando con un «ce l’hai a morte con me». Fra le molte voci chiamate in causa, anche «una spesa di 600 euro legata ai pasticcini», ha fatto notare l’ex primo cittadino. Passaggio che ha lasciato scappare anche dei sorrisi, per poi collegare la voce all’organizzazione di qualche evento o cerimonia svolta.
E poi lo scioglimento della convenzione con Casorate Sempione per la gestione delle attività di polizia locale. «Un errore», per Fabio. «Prima di giudicare, meglio vedere il lavoro che stanno facendo gli agenti», la replica di Claudio.
La questione Malpensa
Quindi ci si scatena su Malpensa. Sulle rotte, in particolare. Il capogruppo d’opposizione ha accusato il primo cittadino di aver presentato «dati sbagliati rispetto a quelli di Arpa» in merito alla sperimentazione. Claudio ha puntato i piedi, mentre l’assessore Lidia Musumeci (ex vicedirettore di Enac, oltretutto) ha precisato che, ora, dopo il test, la percentuale dei decolli subiti «è scesa al 55%».
Legata all’aeroporto, anche la questione del protocollo d’intesa sul Masterplan firmato nel 2022. Che per Arsago vuol dire tornare sul progetto tangenziale. Fabio ha chiesto aggiornamenti, Claudio ha ripresentato i passaggi ma non si è esposto sui tempi («Mi auguro che arriverà, ma la vedo ancora lunga»).
Lo svincolo (non) abusivo
Infine, il debito fuori bilancio sulla questione dello svincolo stradale creato trent’anni fa sul Sempione al confine tra Arsago e Somma Lombardo per consentire l’ingresso delle auto al supermercato Penny e al negozio per animali vicino. Infrastruttura che non è abusiva: lo ha stabilito il Tar, ponendo fine a una vicenda che si venne a creare nel 2024 quando i due Comuni ordinarono la demolizione e rimessione in pristino delle opere ritenute realizzate in difformità dai titoli abilitativi. Fabio ha voluto precisare che «tra i documenti manca la concessione edilizia della strada, non c’è l’autorizzazione di Somma e nemmeno il certificato di collaudo». Mentre Claudio ha tagliato corto, facendo leva sul fatto che «si tratta solo di un punto in cui si prende atto del debito fuori bilancio». Un’altra delle molte questioni che hanno confermato i forti attriti ancora presenti tra i due Montagnoli. Come cane e gatto.
Arsago, Claudio Montagnoli da record: «Il Comune è casa mia». Subito scontro
