Bonoldi: «Nessun fuggi fuggi. All’Asst Sette Laghi più medici e infermieri»

Il consigliere Guido Bonoldi

di Guido Bonoldi

VARESE – È noto  a tutti che uno dei problemi che si trova a fronteggiare attualmente il mercato del lavoro è costituito dalla mancanza di risorse umane; ciò vale anche per gli enti pubblici e non è raro che vengano banditi concorsi, che vadano deserti o che registrino un numero di candidati inferiore ai posti da coprire.

Tale fenomeno non risparmia il mondo della sanità e risulta particolarmente acuto per alcune figure professionali, come infermieri, assistenti sociali, tecnici di radiologia. Le nostre zone inoltre sono penalizzate da un costo della vita superiore rispetto ad altre aree geografiche in Italia ed anche, come sappiamo bene, dalla concorrenza esercitata dalla Svizzera.

Contro tendenza

In tale contesto sorprende positivamente il fatto che Asst Sette Laghi negli ultimi tre anni (dal 2022 al 2024) abbia registrato un incremento significativo del numero di dipendenti.

L’Azienda Socio-Sanitaria Territoriale Sette Laghi costituisce la seconda Asst della Lombardia per quanto riguarda il numero di dipendenti, preceduta sola dalla Asst Spedali Riuniti di Brescia. Al 30/04/25 i dipendenti di Asst Sette Laghi risultavano 5.515, mentre alla fine del 2022 il numero era di 5218; l’incremento nel triennio risulta quindi pari a + 297, che contraddice la diceria del “fuggi-fuggi generale” testimoniando un’attrattività da parte di Asst Sette Laghi, nonché un grande impegno da parte dell’Azienda.

I numeri

Risulta particolarmente significativo l’incremento del numero dei medici, che dal 2022 al 2025 sono aumentati di 76 unità; ed insieme ai medici, sono aumentate nell’ultimo triennio anche tutte le categorie professionali, ad eccezione degli infermieri, che hanno continuato a registrare un calo tra il ’22 ed il ’24 (- 106), anche se i primi mesi del 2025 stanno mostrando un’inversione di tendenza e, dopo diversi anni, si è tornati a registrato un incremento del numero degli infermieri, seppure per il momento di sole 10 unità (46 cessazioni a fronte di 56 nuove assunzioni).

Il “fronte” infermieri

Sul fronte “infermieri” va rimarcato il fatto che Asst Sette Laghi sotto la guida di Giuseppe Micale è stata la prima in Lombardia a bandire un concorso dedicato ad infermieri extra-comunitari in possesso del riconoscimento in deroga del titolo di studio da parte di Regione Lombardia; attraverso tale strumento sono stati assunti, a partire dalla fine del 2023, fino ad ora 24 infermieri (dei quali 18 sono tutt’ora in servizio presso Asst) e sono in arrivo altri 12. Va sottolineato il fatto che tale “operazione” innovativa e non semplice è resa possibile da una collaborazione tra diversi soggetti istituzionali e del terzo settore, in particolare dal contributo fornito dal Centro Gulliver. Anche un’altra Asst della Lombardia, e precisamente quella di Pavia, ha seguito l’esempio della Sette Laghi: a metà settembre arriveranno 7 infermieri dal Paraguay, che prima di prendere servizio negli ospedali di Voghera e Stradella, per il primo mese saranno ospiti del Centro di formazione residenziale Cascina Tagliata di Gulliver.

Siamo fiduciosi che Asst Sette Laghi possa proseguire sulla strada intrapresa e confermarsi anche per il prossimo futuro un’Asst attrattiva, per le sue eccellenze cliniche e per la sua governance aziendale.

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