SAN GIORGIO SU LEGNANO – I domiciliari andavano decisamente stretti al 25enne di origini marocchine tornato in carcere dopo le numerose violazioni della misura restrittiva alla quale era sottoposto per spaccio di stupefacenti. La carriera criminale l’aveva del resto iniziata da 15enne.
Una “carriera” lunga 10 anni
Alle spalle il giovane ha precedenti, oltre che per spaccio, anche per resistenza a pubblico ufficiale, lesioni personali e persino rapina. Una lunga serie di reati iniziata nel 2015. Nonostante questo il giovane beneficiava degli arresti domiciliari dopo l’ultimo episodio di spaccio contestatogli. Un beneficio che il 25enne non ha rispettato violando sistematicamente le limitazione imposte dalla sua condizione di sottoposto a misura restrittiva. Un beneficio che il giovane alla fine ha perso: la misura è stata infatti inasprita e per il 25enne si sono riaperte le porte del carcere.
