ROMA – Per il professor Enrico Gherlone, rettore dell’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano e consigliere del ministro della Salute per l’area odontoiatrica, si tratta di una conferma. Farà ancora parte fino al 2028 del nuovo Consiglio Superiore di Sanità che si è insediato oggi 8 luglio, alla presenza del Ministro della Salute Orazio Schillaci.
Pilastro della sanità
«Il Consiglio Superiore di Sanità rappresenta, da sempre, un pilastro della sanità italiana e un riferimento per tutto il sistema sanitario nazionale. L’attuale Consiglio ne è una conferma e garantisce elevati profili scientifici e professionali. A tutti i membri del Consiglio auguro buon lavoro», ha detto il Ministro Schillaci aprendo la seduta di insediamento. Nel corso del suo intervento il Ministro ha ricordato la rilevanza dell’attività del Consiglio Superiore di Sanità attraverso la formulazione di proposte e pareri in aree della sanità pubblica di grande interesse e impatto sulla salute e la vita dei cittadini. «Non mancherà il supporto delle strutture ministeriali e degli altri componenti di diritto del Consiglio. Inoltre, in conformità alla normativa di riferimento, provvederò a predisporre un elenco di esperti per le aree tematiche non rappresentate nella composizione del Consiglio».
Gli incarichi
Il Consiglio Superiore di Sanità è il massimo organo tecnico consultivo del Ministero della Salute e si compone di membri di diritto e di 30 membri non di diritto nominati dal Ministro della Salute. Al professor Gherlone è stata assegnata la presidenza della Prima sezione che si occuperà, tra gli altri, della programmazione sanitaria, del piano sanitario nazionale, dei LEA, del fabbisogno finanziario del Servizio sanitario nazionale, della ripartizione del fondo sanitario nazionale, dell’impiego delle risorse e analisi economico-funzionale della spesa, degli interventi finalizzati alla ricerca sanitaria.
Il rettore dell’Università San Raffaele ospite degli Istituti Iseni e di Malpensa24
