BUSTO ARSIZIO – Una centenaria tira l’altra: due targhe in tre giorni ad altrettante (inossidabili) concittadine che hanno raggiunto l’ambito traguardo del secolo di vita. Le ha consegnate l’assessore Mario Cislaghi, a nome dell’intera Città, a Loriana Panichi, raggiunta all’Istituto La Provvidenza, e a Maria Antonietta Albè, festeggiata nella sua casa di Madonna Regina. Nate nel 1925, si uniscono alla folta schiera di cittadini, ma soprattutto cittadine, che hanno toccato l’età a tre cifre. Erano 30 a fine 2024.
Qui Maria Antonietta Albè
Grande festa oggi, 24 luglio, per i cento anni di Maria Antonietta Albè: circondata dall’affetto dei famigliari ha ricevuto la visita dell’assessore Mario Cislaghi che le ha portato gli auguri a nome dell’intera Città nella sua abitazione di via Bonsignora a Madonna Regina. Nata a Gorla Minore il 20 luglio 1925, la signora ha vissuto a Olgiate Olona ed è stata dipendente del Comune di Olgiate, come anche il marito. Successivamente ha lavorato in fabbrica. Rimasta vedova a 60 anni, ha avuto due figli, tre nipoti e quattro pronipoti. «Una donna molto forte, che ha affrontato con coraggio e tenacia le difficoltà della vita, sempre con il sorriso e in modo discreto» queste le parole della figlia Annamaria.
Qui Loriana Panichi
L’altroieri, 22 luglio, il “teatro” delle celebrazioni era stato l’Istituto La Provvidenza, dove è ospite Loriana Panichi, che ha compiuto cento anni. «Un momento ricco di emozione e affetto condiviso insieme ai suoi famigliari, agli operatori, agli ospiti del reparto e arricchito dalla gradita presenza dell’assessore Cislaghi, in rappresentanza del Comune di Busto Arsizio» così il vicepresidente dell’Istituto Romeo Mazzucchelli, che ha accompagnato l’assessore nella breve cerimonia di consegna della targa e del mazzo di fiori alla festeggiata.
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