Vanzaghello vara la tassa di soggiorno. «Opportunità per partecipare ai bandi»

vanzaghello panoramica

VANZAGHELLOVanzaghello si appresta a introdurre la tassa di soggiorno. Se n’è parlato nell’ultimo consiglio comunale, dopo che il comune è stato inserito nel perimetro delle località turistiche di Regione Lombardia. «Si tratta di una opportunità che abbiamo voluto sfruttare per poter partecipare ad alcuni bandi – spiega a Malpensa24 il vicesindaco e assessore al bilancio Edoardo Zara – non certo per fare cassa, dato che per il nostro Comune l’introito sarà quasi ininfluente».

Nel territorio si contano appena due B&B e qualche affittacamere, nessun albergo né altra strutture ricettiva, senza contare che la località appare tutt’altro che turistica. Eppure la nuova imposta, che sarà in vigore dal prossimo gennaio, per l’amministrazione Gatti costituirà una leva preziosa finalizzata al bando Pnnr per la digitalizzazione e ad altri contributi pubblici per l’ambiente che richiedono, appunto, l’introduzione di questa tassa per potervi partecipare. «Si valuterà un importo al minimo – premette Zara – In ogni caso, oltre alla collocazione nel Parco lombardo della Valle del Ticino, il nostro comune può contare sulla vicinanza con l’aeroporto della Malpensa e pure con Milano, grazie alla stazione ferroviaria, per eventi come il Salone del Mobile o per gli studenti universitari nel momento in cui vi si devono recare a tenervi gli esami dopo aver seguito i corsi on line».

La minoranza: «Al comune serve ben altro»

Di diverso avviso l’opposizione, per la quale «come migliaia di Comuni italiani, anche il nostro viene etichettato fra quelli “turistici”, pur non avendo i tradizionali requisiti richiesti dal mercato. Il Parco del Ticino, la ferrovia e la vicinanza all’aeroporto di Malpensa esistono da decenni – sottolinea Insieme per Vanzaghello – ma non sembrano costituire motivi di attrazione turistica per il nostro paese. Secondo il vicesindaco, la futura superstrada che attraverserà Vanzaghello sarebbe una risorsa turistica. Se l’aumento di traffico e inquinamento non preoccupa la giunta Gatti ma viene visto come un’opportunità, c’è davvero da riflettere e da preoccuparsi. Non era obbligatorio introdurre questa tassa, ma l’amministrazione ha sentito questa necessità, confezionandola dentro un racconto idilliaco fuori dalla realtà».

I consiglieri della minoranza ricordano inoltre che il comune ha una densità abitativa cinque volte superiore alla media nazionale, che «ogni giorno è sfiorato da 600 aerei e che con la nuova superstrada passeranno ogni ora 3.000 veicoli. Serve davvero una tassa di soggiorno? No, servono alberi, aree verdi e misure compensative».

Ma l’aria è di montagna (o quasi)

In base ai dati resi noti ieri, martedì 29 luglio, dalla maggioranza in collaborazione con Wiseair «la qualità dell’aria è complessivamente buona, pur con le tipiche criticità della pianura padana». Negli ultimi mesi, da gennaio a luglio di quest’anno, anche nei periodi meno favorevoli, i livelli registrati non risultano aver mai superato i limiti stabiliti dall’Agenzia ambientale europea. Ancora, secondo il database Emep Grid, le emissioni di inquinanti nel territorio sono in linea con la media del Nord Italia, e la maggior parte è da attribuire al riscaldamento domestico e al trasporto su strada.

Più nel dettaglio, nel periodo considerato il 58% dei giorni con dati disponibili ha fatto registrare una qualità dell’aria buona (verde). Maggio si è confermato il mese più pulito fra quelli con almeno 20 giorni monitorati, totalizzando 31 giornate verdi, cioè tutte; al contrario, febbraio ha mostrato le condizioni più critiche.

La Parrocchiale torna all’antico splendore

vanzaghello chiesa parrocchiale

Sempre in maggio, al termine della tradizionale Festa Patronale e della Santa Messa Solenne, è stata inaugurata la chiesa parrocchiale dopo i restauri (nella foto sopra). In questi ultimi anni la chiesa di Sant’Ambrogio è stata oggetto di importanti lavori che l’hanno riportata al suo antico splendore. Dopo il restauro del tetto, è stata la volta dell’intonacatura esterna. L’intervento è stato realizzato dalla Parrocchia, che si è fatta carico di un notevole investimento.

La Parrocchia ha poi chiesto e ottenuto dalla giunta di poter illuminare la facciata principale, così da valorizzare anche negli orari serali lo splendore dell’edificio. Il Comune ha voluto contribuire a quest’opera: ogni anno accantona in un apposito fondo almeno l’8% delle somme riscosse per oneri di urbanizzazione secondaria; con delibera del 29 aprile, la giunta ha scelto di assegnare negli ultimi tre anni contributi di percentuali maggiori, in particolare in quest’ultimo anno, per un totale che, nel triennio, supera i 30.000 euro: «Un piccolo, ma significativo aiuto rispetto all’investimento complessivo». La giunta si è anche impegnata a sostenere i costi di manutenzione dell’orologio sulla torre campanaria e della sua illuminazione; nella stessa convenzione, la Parrocchia ha concesso al Comune di installare sul campanile due antenne per la trasmissione dati.

«L’importanza del restauro della nostra chiesa è un’opera in continuità con l’obiettivo dell’amministrazione comunale di abbellimento complessivo della piazza – osserva ancora l’amministrazione di centrodestra – iniziato diversi anni fa con il rifacimento del verde grazie ad un contributo di Regione Lombardia, e che proseguirà nei prossimi anni con importanti novità. È quindi doveroso un ringraziamento speciale alla nostra Parrocchia, al parroco don Armando Bosani e a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questo restauro, opera preziosa per il nostro comune perché ha dato rilievo a un bene appartenente al patrimonio religioso, storico, artistico e culturale di Vanzaghello, contribuendo a valorizzare l’intera piazza Sant’Ambrogio».

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vanzaghello tassa soggiorno parrocchiale – MALPENSA24
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