Basket Varese, bravo Lodi ma ricordiamo anche Bardellini

basket speroni lodi

Egregio Direttore,

ho letto con estremo interesse su Malpensa24 l’articolo di Massimo Lodi del quale condivido tutto e al quale faccio i miei più sinceri e vivi complimenti per la sintesi completa di un periodo così storico.

Ho seguito fin dal 1954 tutta la crescita della Pallacanestro Varese fin dai tempi dello Storm. Sono del 1946 e ho partecipato attivamente alla prima leva della Ignis nel 1957 con allenatore Franco Lamanna e i vari Bronzi, Meazza, Caretti ,Verga, Ermolli Tonelli  ecc. mentre nella seconda quadra, allenatore Giobbi, giocavano Toto Bulgheroni  con mio fratello Alberto con Pacini, Biancheri, Pozzi, Mondorio , Ravalico, Brumana  ecc. Un periodo per me irripetibile.

Detto questo vorrei ricordare una persona di cui si parla molto poco, un tifoso spesso agitato ma che ai quei tempi ed anche negl’anni successivi, fu una vera bandiera del tifo varesino, un trascinatore coraggioso anche in trasferta. Sempre in tribuna di fianco a me poi nel parterre del nuovo palazzetto.

In trasferta faceva il tifo in mezzo al pubblico avversario facendosi comunque rispettare (ricordo in particolare le trasferte a Cantù, a Milano, a Bologna). Secondo me in un eventuale prossimo articolo andrebbe ricordato. Sto Parlando di Davide Bardellini giubianese e varesino fino alla punta dei piedi che tutti conoscevano e che divenne poi dirigente della Ignis chiamato da Giovanni Borghi. Grazie per l’attenzione e grazie a Lodi per l’articolo.

Riccardo Speroni  

lettera speroni lodi – MALPENSA24  
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