Busto, Forza Italia ricomincia da tre: «Maggioranza più forte. Rimpasto? Non ci interessa»

BUSTO ARSIZIO – La fumata azzurra è arrivata: in consiglio comunale torna il gruppo di Forza Italia. E ricomincia da tre (consiglieri): Marco Lanza e Roberto Ghidotti dalla lista Antonelli, e l’ex sindaco Gigi Farioli da Popolo Riforme e Libertà. «Sono il cardine, poi valuteremo se altri sposeranno il progetto – annuncia il segretario cittadino Alberto Riva – siamo sul nastro di partenza, ora solo tre parole: lavoro, lavoro e lavoro». E rimpasto invece no? «Lo abbiamo già detto al sindaco, non abbiamo velleità e non facciamo guerre di posizione. Ma saremo propositivi». E Farioli aggiunge: «Non appiattiti».

Il nuovo gruppo

«Finalmente siamo riusciti a costituire questo gruppo, che ridà dignità politica ad un partito con trascorsi importanti» afferma il neo-capogruppo Marco Lanza, garantendo che è una scelta che «deve essere vista come un rafforzamento della maggioranza e dell’operato del sindaco». Lo ribadisce anche l’altro fuoriuscito dalla civica del sindaco, Roberto Ghidotti: «Siamo un gruppo di maggioranza. È un primo passo ma abbiamo le idee chiare e obiettivi comuni». E Gigi Farioli, che era sui banchi della minoranza ma «sempre iscritto», chiarisce: «Si compie un percorso, che avevamo anticipato, di una Forza Italia distinta, autonoma, autorevole che ha il coraggio di non appiattirsi e dare il suo contributo». Ma la scelta di Lanza, già capogruppo della lista Antonelli, risponde proprio alla volontà di «connotare il gruppo senza riserve» come appartenente a pieno titolo alla maggioranza. Non siamo in maggioranza per rivendicare posizioni ma convinti che il gruppo debba dare un valore aggiunto in linea con la storia di Forza Italia a Busto Arsizio, capitale del centrodestra».

I punti fermi

Del resto le resistenze del sindaco Antonelli nei mesi scorsi sono note. E Riva non nasconde di aver «lavorato per avere almeno due consiglieri di maggioranza» proprio per superare le perplessità. «Posso essere vicino al sindaco sull’idea di non fare campagna acquisti, ma purtroppo siamo rimasti senza due consiglieri dalla sera della mia elezione – spiega il segretario azzurro – saluto Orazio e Laura con affetto, non c’è stato nessun confronto politico con loro, segno di una scelta maturata già mesi prima, indipendentemente dal congresso. Ma da oggi incominciamo a costruire perché la maggioranza ha bisogno di una Forza Italia propositiva che aiuti sindaco e amministrazione a risolvere e portare a termine problemi come PNRR, con le opere da mantenere in futuro, teatro Sociale su cui il sindaco inizia ad aprire sull’ipotesi di acquisto, variante al PGT con il piano delle Nord da rimodellare, case di comunità da inaugurare al più presto. Temi su cui Farioli si spinge già un po’ oltre invocando, da un lato, «un ruolo nel post-Pnrr» e dall’altro, sul PGT, il «coraggio di fare scelte importanti, e non delegare ai tecnici», ma anche parlando di «piano delle Nord da rivedere, un’altra sfida».

Rimpasto? No, grazie

L’obiettivo da porsi è il 2027, le amministrative, tanto che Riva esclude la richiesta di un rimpasto in virtù del nuovo assetto in maggioranza. «Non abbiamo velleità – sostiene il segretario – se ad un certo punto il sindaco vorrà fare delle correzioni valuteremo». E sugli eventuali nuovi innesti – Giuseppina Lanza ed Emanuele Fiore, pur essendo iscritti a Forza Italia, non sono entrati nel gruppo – aggiunge: «Ho voluto partire con questi tre consiglieri che sono il cardine. Ma non siamo alla ricerca del numero cospicuo per bussare alla porta del sindaco». Lo spiega anche Gigi Farioli, richiamando le parole dette al congresso: «Abbiamo voluto fare il gruppo con chi ha deciso che fare il gruppo è una cosa seria». E qualcuno, dietro le quinte, ricorda anche che aveva detto che «i partiti non sono taxi», ma non è il momento di rivangare.

Chi c’è (e chi no)

Intanto Antonelli, invitato, non si è fatto vedere, «ma per altri impegni, è con noi al 100%» ci tiene a fare sapere Riva. Non hanno mancato l’appuntamento invece i “big” provinciali del partito. A partire dal segretario provinciale Simone Longhini: «Forza Italia non lascia ma raddoppia. Daremo un ottimo contributo alla maggioranza – il giudizio su Antonelli è positivo – non da comprimari ma da attori protagonisti». Ci sono anche il consigliere regionale Giuseppe Licata: «Non è campagna acquisti, ma un modo per coinvolgere persone con cui portare avanti progetti concreti. Busto ha bisogno del contributo di Forza Italia». E il consigliere provinciale Matteo Marchesi: «Il nostro gruppo a Villa Recalcati è a disposizione della maggioranza e del sindaco per qualsiasi necessità, la provincia è la casa dei Comuni e le porte sono aperte a tutti».

Busto, tutto pronto per il ritorno di Forza Italia in consiglio. E in maggioranza

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