Nuova Marna di Sesto Calende, Forza Italia: «Basta bugie. Basta immobilismo»

sesto calende marna ritardi

SESTO CALENDE – La posa della prima pietra è datata 2 settembre 2021. Ecco che così anche la quarta estate si avvia alla conclusione, senza che i cittadini di Sesto Calende possano riprendere possesso degli spazi della Nuova Marna. La nuova sede del Csck è chiusa, così come la sala polivalente. Anche le aree esterne – destinate a diventare la nuova “piazza verde” della città – risultano di fatto come abbandonate. In funzione c’è solo il parcheggio, ma i ritardi per la nuova rotonda costringono gli utenti a fare il giro di mezzo paese per invertire il senso di marcia. E ora Forza Italia alza la voce. 

Basta bugie 

«Le opere importanti ereditate da noi restano ferme, anzi, sepolte», tuonano dal centrodestra. «La Nuova Marna e sede del Csck,  due opere ambiziose di rigenerazione del territorio pensate e avviate dalla precedente amministrazione, sono state sepolte vive sotto una coltre di bugie tanto fantasiose quanto utili alla loro narrazione al ribasso. Nella loro visione, un progetto di alto livello non è da proseguire, ma da demolire. Prima a parole, poi nei fatti». E così oggi restano chiuse, immobili, secondo Forza Italia «come un monumento alla paura di alzare l’asticella. È come ricevere una Ferrari in regalo e lasciarla arrugginire in garage perché “manca il liquido lavavetri” o qualche altra scusa di pari genialità: un dettaglio irrilevante trasformato in ostacolo insormontabile, giusto per giustificare l’inutilizzo». 

sesto calende marna ritardiPromesse disattese 

La Nuova Marna – progetto che punta a ridisegnare il lungofiume in una delle zone più attrattive della città – non è iniziata sotto i migliori auspici, con la posa della prima pietra posticipata per anni e la durata del cantiere che si è dilatata a dismisura. Il cambio di amministrazione, nel 2024, non sembra però aver impresso un cambio di rotta. Nonostante la promessa di portare a termine il progetto ereditato dalla giunta Buzzi nel più breve tempo possibile, si stanno accumulando ulteriori ritardi mischiati a promesse disattese. Come quella dell’apertura della sede del Circolo Sestese Canoa e Kayak (Csck) entro la fine di giugno. Secondo il report dello scorso inverno della giunta Giordani, mancava soltanto l’installazione di una rampa nel deposito barche per garantire l’evacuazione di persone con disabilità, «che avverrà nei prossimi giorni». Stessa sorte per il tunnel pedonale sotto la provinciale, dove l’impianto di videosorveglianza mancante non può giustificare un ulteriore ritardo di sei mesi dell’apertura. Avrebbe dovuto aprire a giugno anche la grande piazza bianca antistante alla sala civica, ma alla vigilia di Ferragosto resta ancora inaccessibile, così come è evidente che c’è ancora molto da fare negli spazi verdi che al momento sono soltanto un grande campo incolto e spelacchiato. Si sono perse anche le tracce del percorso partecipato che l’attuale sindaco aveva annunciato, promettendo a cittadini e società di poter iniziare a visionare gli spazi della nuova sala civica, in attesa dell’individuazione delle modalità di utilizzo definitive. Ma ciò che più preoccupa, è che da mesi non si vede nessuno al lavoro. Di fatto la Nuova Marna appare oggi un luogo desolato, come fosse abbandonato. Ancora prima di essere stato inaugurato. 

Parcheggio e rotonde a Sesto Calende, FdI: «Tutto fermo. Meno parole, più cantieri»

Sesto Calende, parcheggio ed esterni della Nuova Marna aperti. Il resto quando?

 sesto calende marna ritardi – MALPENSA24
Visited 2.503 times, 1 visit(s) today