VARESE – «Siamo la forza moderata e moderatrice del centrodestra». E poi: «Il nome del candidato su Varese? Prima costruiamo il perimetro programmatico, poi penseremo al candidato. Nella coalizione abbiamo ottimi profili». E su Vannacci, vannaccizzzione e l’effetto del Generale sulla coalizione: «Stiamo parlando del vicesegretario nazionale della Lega. Quindi tocca al Carroccio definire i rapporti al suo interno. Il mio ruolo mi porta a dialogare con le segreterie dei partiti».
Fratelli entusiasti
In un momento in cui ogni partito del centrodestra ha le sue fibrillazioni, Enrico Argentiero, presidente cittadino di Fratelli d’Italia, ha le idee chiare e l’entusiasmo a mille. Interviene dopo una mattinata al gazebo, in centro a Varese, tra cittadini che, in questo sabato 6 settembre, si godono il sole settembrino, una passeggiata e qualche chiacchiera politica.
L’occasione è l’iniziativa lanciata da Giorgia Meloni su scala nazionale e che in provincia di Varese ha già registrato momenti di piazza a Luino e Busto. Oggi è toccato a Varese, con molti militanti storici e il presidente provinciale Andrea Pellicini presenti. È stato un momento di dialogo anche con gli alleati. Al gazebo è passato anche Salvatore Leggio (nella foto sotto con la giacca in renna), segretario cittadino di Forza Italia. «I rapporti sono ottimi», dice Enrico Argentiero. Il quale poi parla di un partito, Fratelli d’Italia, «in salute e finalmente di nuovo unito. Un nutrito gruppo è qui in piazza a Varese e un buon numero è a Igea Marina per partecipare all’Academy di Mario Mantovani. Tutti con un obiettivo condiviso: far crescere il partito dentro e sul territorio».
Su Marsico e su Vannacci
Partiamo con una provocazione. “Enrico Argentiero – chiediamo – lei non vuole parlare di candidati, ma in Forza Italia c’è chi spinge per convergere su Luca Marsico. Cosa pensa?”. Non si sottrae: «Conosciamo tutti Mimmo Esposito e il suo entusiasmo. La sua esuberanza è segno di voglia di partecipare. Un segnale positivo». Insistiamo: “In Forza Italia la pensano diversamente”, buttiamo lì. «Questo io non lo posso sapere. Posso invece, dire che le segreterie cittadine hanno condiviso un metodo che stiamo portando avanti. Prima fissiamo i 10 punti programmatici per Varese con una visione decennale e proiettata nel futuro. Il candidato verrà dopo. Ogni partito del centrodestra ha una serie di profili d’alto livello».
E sulla querelle innescata da Attilio Fontana sul vannaccismo dilagante? «Questa dialettica al momento è tutta all’interno del recinto leghista. Da parte nostra, e a livello di coalizione, l’affronteremo solo nel momento in cui la Lega avrà fatto chiarezza al suo interno portando sul tavolo la questione definita».
Moderati e moderatori
Democristiano. «No – conclude Argentiero – Oggi ci sono condizioni politiche che fino a pochi anni fa erano impensabili. Ovvero Fratelli d’Italia nella coalizione ha un ruolo imposto anche dal peso elettorale e quindi ci muoviamo come forza moderata e moderatrice del centrodestra. E, mi sia consentito, ci godiamo anche una mattinata come quella di oggi a contatto con i cittadini per sentire anche il loro entusiasmo».
