di Fabrizio Iseni*
Uno dei motivi che nel 2018 mi ha spinto a fondare, in qualità di editore, il quotidiano online Malpensa24 era la convinzione che la libertà di stampa è garante di una democrazia matura e forte. Anche quando vengono raccontate verità scomode. Questa convinzione, anno dopo anno, è cresciuta e si è rafforzata proprio come Malpensa24.
Lo spunto, per condividere qualche riflessione sul tema con i nostri lettori, mi è stato dato dall’archiviazione della querela nei confronti della testata e del direttore Vincenzo Coronetti, depositata dal sindaco di Lonate Elena Carraro. Vicenda raccontata nel dettaglio nell’articolo della nostra giornalista Simona Carnaghi.
Quando in qualità di editore sono stato informato della querela depositata dal primo cittadino di Lonate, dovuta all’editoriale firmato dal direttore Coronetti, non ho esitato nell’affidare la difesa delle ragioni di Malpensa24, del direttore e di tutta la redazione a un team di legali guidati dall’avvocato Fabio Manfrè a garanzia di chi ogni giorno redige ed edita il giornale.
La redazione di Malpensa24 è composta da giornalisti professionisti capaci, corretti, scrupolosi, intellettualmente onesti e liberi. Soprattutto, liberi. A ognuno di loro, infatti, ho sempre chiesto di esserlo nello svolgimento quotidiano del proprio lavoro. Che è quello di raccontare fatti, anche di commentarli, sempre nel pieno rispetto della cronaca, delle persone di cui si parla e delle idee di tutti.
Una libertà che con la querela del sindaco, dal chiaro sapore intimidatorio, è stata messa in discussione. Una libertà, e a questo punto direi anche una verità, che è stata ristabilita con l’archiviazione del Gip. Una decisione quella del giudice del Tribunale di Busto Arsizio, a seguito della richiesta di non doversi procedere del Pubblico ministero, che conferma il diritto e il dovere di Malpensa24 e dei giornalisti di scrivere e di non arretrare davanti a iniziative giudiziarie che poi si rivelano essere bolle di sapone. La libertà di stampa di Malpensa24 è un valore per la democrazia e non deve essere messo in discussione da nessuno. Tanto meno dalla politica, che può ricevere attestati positivi, ma anche critiche. E che deve accettare gli uni e le altre.
*editore di Malpensa24
Lonate, Carraro querela Malpensa24: tutto archiviato. “Normale critica politica”
