VARESE – Diffamazione aggravata nei confronti di Maria Cristina Fontana, figlia del presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, è questa l’accusa formulata contro Sigfrido Ranucci e Giorgio Mottola, rispettivamente conduttore e inviato di Report, trasmissione in onda su Rai 3. Mottola e Ranucci oggi, martedì 30 settembre, sono comparsi in aula davanti al giudice del tribunale di Varese Andrea Crema e hanno reso un esame durato due ore circa.
Nessun pregiudizio, è giornalismo d’inchiesta
«Nessun pregiudizio nei confronti dell’avvocato Fontana», le informazioni contenute nel servizio arrivano da alcune fonti e dal vaglio di una dettagliata documentazione. Ranucci ha inoltre sottolineato come la versione dell’avvocato Fontana abbia avuto spazio nel corso della stessa puntata, sottolineando come in quel servizio siano stati rispettati i canoni del giornalismo d’inchiesta.
La puntata “sotto inchiesta”
La puntata incriminata era andata in onda il 19 ottobre del 2020. Nel servizio a Maria Cristina Fontana si contestava un presunto conflitto di interesse in merito a degli incarichi svolti dalla professionista per Asst Nord Milano. Fontana aveva ribattuto che, in realtà, i suoi incarichi erano in capo alla società assicurativa alla quale l’Azienda Socio Sanitaria si appoggia. Secondo la parte civile quanto asserito nel corso della trasmissione mirava a trasmettere il messaggio che Fontana fosse stata agevolata dal padre negli incarichi. Fatto considerato del tutto diffamatorio. Il processo tornerà in aula il prossimo 14 ottobre.
