Risate al San Giovanni Bosco, Max Pisu in scena per aiutare l’Ematologia di Busto

busto max pisu ematologia

BUSTO ARSIZIO – Questo è il primo anno al Teatro San Giovanni Bosco di Busto Arsizio per “Recital”, appuntamento benefico che dopo Beppe Braida, Stefano Chiodaroli e Claudio Batta vedrà sul palco, domenica 5 ottobre alle 18, Max Pisu con lo spettacolo comico “Affetti instabili”: a illustrare oggi, martedì 30 settembre, i particolari dell’iniziativa, è stato Alessandro Albani, assessore al Bilancio, insieme a Giorgio Albè, titolare dell’omonimo studio legale, e Alfonso Cassarino di Re/Max Class 5.

Individuo, società e malattia: l’importanza di un salto culturale

Beneficiaria dell’incasso della serata, che sarà a ingresso gratuito con offerta libera, è Dudù For You: l’incasso sarà interamente devoluto alla struttura complessa di Ematologia e Trapianto di cellule staminali emopoietiche della Asst Valle Olona di Busto. «Un’occasione per donare a un’associazione benefica, che poi si attiverà per ospedali e strutture che hanno bisogno», ha spiegato Albani, che ha voluto richiamare l’attenzione sulla necessità di un cambiamento nel rapporto tra individuo, società e malattia. Il messaggio è che «è importante compiere un salto culturale, la “mission” è che i cittadini assumano un ruolo di attori in questo senso. A cambiarmi la vita è stato l’incontro con Adele Patrini, presidente di Caos: il poter dare agli altri non è retorica, ma da uno ti restituisce mille. Il mio invito è ad aderire a un’associazione di terzo settore, una cosa che tutti possono fare propria».

«Mettere a sistema la forza della comunità»

Albani si è soffermato sul concetto di sostenibilità sociale: «Comporta mettere a sistema la forza della comunità, una comunità energetica, creativa e appassionata. La sfida è perciò non solo scientifica ma organizzativa, culturale, sociale ed etica. Il “community building” si basa sul coinvolgimento della comunità nelle decisioni che la riguardano, inclusa la pianificazione, lo sviluppo e la gestione dei servizi, nonché le attività che mirano a migliorare la salute o ridurre i disagi e le disuguaglianze legati alla salute stessa. La logica che ne deriva si propone di sperimentare forme di partecipazione concreta di attori di natura diversa (enti pubblici, privati, volontariato, ospedali, singoli cittadini, etc….) che costruiscano e innovino le politiche pubbliche». Nel community building a integrarsi sono sia attori che sistemi di regole che logiche di azione dove i soggetti parte di una comunità operano collegialmente nella costruzione di reti sociali: «Può dare risposte concrete – celeri, personalizzate, mirate ed etiche – ai bisogni e le donazioni ne sono un aspetto affascinante».

«Un’opportunità di arricchimento»

«Già l’anno scorso abbiamo sostenuto questo evento e mi sono divertito molto – così Albè – inoltre Alessandro mostra una calma apparente ma, quando si tratta di questo tipo di appuntamenti solidali, diventa “esplosivo”: non gli non si può dire di no, soprattutto per quello che organizza. Come studio siamo impegnati da tanti anni a ridare qualcosa alla città dove abbiamo la nostra sede principale: come si fa a dire di no a un’iniziativa così bella per la finalità che intende raggiungere? È importante offrire la possibilità di dare un contributo per un’azione orientata al bene».«Dal mio punto di vista – così Cassarino – sostenere Dudù For You è anche un’opportunità di arricchimento, insieme a quella di poter dare qualcosa al territorio. Vorrei inoltre sottolineare il termine “sostenere”, perché più siamo a farlo con questo progetto e più lo aiuta a diventare importante e diffuso; questo vale per tutte le iniziative simili e non solo in modo economico, ma attivo».

Le risate con Batta al Fratello Sole portano 2500 euro per l’Ematologia di Busto

busto max pisu ematologia – MALPENSA24
Visited 496 times, 1 visit(s) today