SESTO CALENDE – Il progetto è stato approvato due anni fa, ma i lavori tardano a prendere il via. Si tratta della nuova ciclovia del Lago Maggiore, un’opera lunga circa 100 chilometri che dovrebbe collegare l’area con Milano, il Piemonte e la Svizzera. Dopo tanto tempo, però, qualcosa sembra muoversi: dovrebbe, infatti, arrivare «entro i primi mesi del 2026» la gara per l’assegnazione dei lavori sul tratto Angera-Sesto Calende. A renderlo noto, il consigliere provinciale alle Infrastrutture, Fabio Passera, a margine della cerimonia di inaugurazione del nuovo tratto di ciclopedonale del Lago di Comabbio.
Eco-turismo
Approvato nel 2023, il progetto per la ciclovia riguarda la realizzazione del percorso unico che servirà a collegare i Comuni di Mercallo, Sesto Calende, Golasecca e Angera. Un’infrastruttura pensata per promuovere il turismo, ma anche la viabilità sostenibile. Mettendo in sicurezza i tratti di strada destinati a cicloturisti, ciclisti o amanti delle passeggiate, la ciclovia permetterebbe di promuovere una sorta di “eco-turismo”, che garantirebbe la possibilità di apprezzare in tutta calma e tranquillità la bellezza dei territori e del paesaggio attorno al Lago Maggiore.
Il percorso
Nel dettaglio, il percorso dovrebbe snodarsi lungo il territorio angerese, collegandosi con il parco e passando per le vie Campaccino, Bruschera e Milano, attraverso la Sp69 e via Cascina Merla.
Il vero crocevia, però, dovrebbe essere a Sesto Calende. Dopo aver attraversato Lisanza il percorso, in città, è pensato per muoversi lungo le vie Pasturazza, Angera, Remo Barbieri e Roma, per poi ripartire dall’Alzaia. Inizialmente – tra via Roma e l’Alzaia – era previsto anche il tratto di viale Italia. Per far spazio alla pista, però, sarebbe stato necessario tagliare il filare di ippocastani, ipotesi poi scartata dalla Provincia. A Sesto, il percorso si divide: una parte attraversa le campagne verso Mercallo, l’altra guarda a Golasecca.
E proprio qui si trova uno dei tratti più importanti: il collegamento su viale Europa. Una strada molto trafficata, nonostante la presenza di servizi come il Camping “Il gabbiano” e la spiaggia “Melissa”.
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