OLGIATE OLONA – Giovedì 13 novembre, ore 9:30, nella sala Le Scuderie di Villa Gonzaga, a Olgiate Olona, verrà inaugurato un nuovo appartamento per le donne vittime di violenza, di proprietà Aler. All’inaugurazione interverranno: Emanuele Monti, Presidente della Commissione Sanità e Politiche Sociali di Regione Lombardia. il Sindaco di Olgiate Olona, Giovanni Montano; il Vicesindaco e Assessore alle Politiche Sociali, Leonardo Richiusa; Presidente Stefano Cavallin ed il Direttore Generale Luca Rocchetti di Aler, i rappresentanti dei Servizi Sociali del Comune di Olgiate Olona; i rappresentanti del Centro Icore; i rappresentanti della Cooperativa La Banda.
Si tratta del secondo appartamento per le autonomie che il Comune di Olgiate Olona mette a disposizione nell’ambito del progetto di sostegno e reinserimento delle donne maltrattate. Il primo appartamento, di proprietà del comune e donato ad una famiglia olgiatese, e quello presentato oggi messo a disposizione da Aler, rappresentato le prime due abitazioni a sud della provincia di Varese e della Valle Olona destinati a questo percorso di accoglienza, protezione, rinascita.
Più di un luogo fisico
Il nuovo appartamento per le autonomie è molto più di un luogo fisico dove le donne in stato di bisogno possono ritrovare serenità, autonomia e dignità, grazie a un percorso di accompagnamento che unisce protezione, ascolto e opportunità concrete di reinserimento nella comunità e nel mondo del lavoro. L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra Comune di Olgiate Olona, Aler, e si inserisce in una più ampia strategia di rete territoriale di prevenzione e contrasto alla violenza di genere.
Progetto Riscatto
La messa in servizio dell’abitazione è possibile grazie a “Progetto Riscatto” gestito con un’associazione temporanea d’impresa (Ati) dal Centro Icore e dalla Cooperativa LaBanda. L’Amministrazione comunale di Olgiate Olona conferma, con questo nuovo passo, la propria sensibilità verso i temi sociali e la tutela delle persone più fragili, riaffermando l’impegno quotidiano a costruire una comunità solidale, attenta e capace di offrire risposte concrete a chi vive situazioni di difficoltà.
