MALPENSA – «Gli eccessivi tempi di attesa ai controlli dei passaporti a Malpensa rappresentano un problema di cui mi sto occupando da tempo». Per questo oggi 4 novembre Giacomo Cosentino, vice presidente del Consiglio regionale della Lombardia e capogruppo di Lombardia Ideale, ha presentato l’interrogazione a risposta immediata alla Giunta regionale per richiamare l’attenzione «su una situazione non più sostenibile».
Code interminabili
Anche se la Regione non ha competenze dirette, «è inaccettabile che migliaia di passeggeri provenienti da Paesi extra UE debbano affrontare code interminabili: un problema che danneggia l’immagine della Lombardia e dell’Italia» ha dichiarato Cosentino. L’assessore alle Infrastrutture e Opere pubbliche, Claudia Terzi, ha risposto annunciando che si è subito attivata per organizzare un tavolo con il Ministero dell’Interno e il gruppo Sea, gestore degli aeroporti di Milano Linate e Milano Malpensa, al fine di individuare insieme possibili soluzioni di breve e medio termine.
Le soluzioni
Tra le misure auspicate da Li c’è l’aumento dei varchi elettronici (e-Gates) per accelerare i controlli di frontiera. A tal proposito, l’assessore Terzi ha ricordato il progetto di Sea “Malpensa T1XL”, che prevede il raddoppio del parco e-Gates, con completamento stimato entro la fine del 2027. «Il progetto di SEA per l’ampliamento dei varchi elettronici è un’ottima notizia – aggiunge Cosentino – ma non possiamo restare fermi per due anni nella situazione attuale. Una volta istituito il tavolo di confronto promosso da Regione Lombardia con tutti gli enti coinvolti, lavoreremo insieme per individuare misure immediate e concrete per ridurre i tempi di attesa e migliorare l’esperienza dei passeggeri. Mi ritengo soddisfatto di aver raggiunto l’obiettivo di richiamare l’attenzione di tutti gli attori competenti su un problema che incide sull’immagine e sull’efficienza del nostro principale scalo lombardo».
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