Droga e armi a Malnate, inchiesta 167Gang: scarcerato Maicol Traetta

MALNATE – L’avvocato Corrado Viazzo è stato l’unico a fare un ricorso reale al Riesame. E ha fatto centro. Ricorso accolto, sia sul fronte del cellulare sequestrato, e restituito, sia sul fronte della custodia cautelare in carcere. Maicol Master Traetta, arrestato in flagranza così come l’altro 167Gang Mattia The Future Oliverio (quest’ultimo su ordinanza di custodia cautelare) è uscito dal carcere oggi, giovedì 6 novembre.

Ricorso al Riesame

I giudici del Tribunale delle Libertà davanti ai quali il difensore Viazzo ha impugnato la convalida con misura in carcere del Gip del Tribunale di Varese hanno scarcerato Traetta sottoponendolo a restrizioni più dolci quali l’obbligo di dimora e l’obbligo di firma davanti alla polizia giudiziaria. Master è dunque tornato in libertà. Il musicista era stato arrestato nell’ambito dell’inchiesta Note Stonate lo scorso 21 ottobre.

La droga e i proiettili

L’indagine puntava su un giro di armi e droga che, stando agli inquirenti, vedeva Oliverio tra i vertici del sistema che riforniva i pusher dei boschi della zona e non solo. Il nome di Traetta nell’ordinanza non compare mai, tanto che il trapper è stato arrestato in flagranza perché trovato in possesso di 4 etti di hashish e alcuni proiettili. Davanti al Gip Master aveva spiegato che la droga era per uso personale, suo e della compagna che aveva confermato di consumare considerevoli quantità di fumo, mentre i proiettili erano il ricordo di un video girato dai 167Gang dove, in effetti, comparivano delle armi. L’avvocato Viazzo aveva contestato anche la non legittimità del sequestro del cellulare di Traetta. Ha avuto ragione anche su questo punto.

Note Stonate, spaccio nei boschi di Malnate: arrestati i due Gang 167

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