Somma, le Primarie del Pd rischiano di spaccare anche la coalizione

somma primarie pd centrosinistra
Nella foto, l'attuale vicesindaco Stefano Aliprandini (dietro) e l'assessore Edoardo Piantanida Chiesa

SOMMA LOMBARDO – È bufera nel centrosinistra di Somma Lombardo dopo la decisione a sorpresa del Partito Democratico di convocare le Primarie, per individuare il nome del candidato sindaco da presentare alla coalizione in vista delle Amministrative 2026. Scelta che non solo conferma le divergenze interne ai dem, ma rischia anche di far saltare i legami fra le forze politiche – Somma Futura, Sinistra per Somma, Somma Civica – che compongono la maggioranza. Le trattative fra gli alleati, infatti, avevano già ristretto da mesi il cerchio sul vicesindaco Stefano Aliprandini come potenziale erede del doppio mandato Bellaria. Ecco perché non è nemmeno da escludere che la coalizione arrivi addirittura allo strappo se alle Primarie dovesse spuntarla Sandro Criseo, “l’avversario” di Aliprandini.

«Ci si fermava alla A»

«Dai tavoli di discussione fatti in questi mesi, i nominativi usciti e concordati si fermavano alla A: Aliprandini e Apolloni». Lo dice l’assessore Edoardo Piantanida Chiesa, coordinatore di Somma Futura insieme al consigliere Maria Teresa Pandolfi. Il riferimento va alla sfida iniziale, quel derby sempre interno al Pd che ha già messo a confronto il vicesindaco e il presidente del consiglio comunale Alessandra Apolloni. Alla fine, con il passo indietro di Apolloni, la candidatura di Aliprandini ha preso quota e mancava soltanto l’ufficialità. Fino alle Primarie, arrivate come un fulmine a ciel sereno. Anche per gli alleati storici. «Rispettiamo l’esercizio democratico del Pd. Tuttavia – aggiunge – se la scelta dovesse ricadere su un altro candidato, si dovrà necessariamente aprire un nuovo tavolo di confronto». Frase che non lascia molto spazio a interpretazioni: il vincitore delle Primarie non per forza sarà il candidato sindaco del centrosinistra. E anzi, a questo punto, in base all’esito delle urne si potrebbe arrivare all’estrema conseguenza dello strappo. Con Azione e il suo candidato sindaco Dario Pulli pronti alla finestra, a osservare cosa succede.

Sinistra per Somma ribadisce

Con la decisione del Pd di convocare le Primarie, viene quindi rimesso tutto in discussione quando manca sempre meno all’appuntamento elettorale. E lo dice chiaramente anche Sinistra per Somma, per voce del coordinatore Alberto Visco Gilardi, sebbene al momento getti acqua sul fuoco. Fin dall’inizio, il gruppo ha infatti sostenuto l’ipotesi Aliprandini («Un bel nome, può essere quello giusto», diceva). E ora lo ribadisce: «Restiamo ancora su quella posizione, senza dubbio». Poi spiega: «Non abbiamo un parere sulle modalità interne adottate dal Pd per scegliere la proposta da fare al tavolo di coalizione». Ma precisa: «Sarà giusto una loro proposta al tavolo della coalizione. Vediamo cosa succede, se c’è volontà di andare insieme – come vogliamo – un accordo si troverà. Ora, non mi straccerei le vesti per qualcosa che non è ancora successo». Lo stesso vale per Somma Civica, che da subito aveva definito Aliprandini un nome con «tutti i requisiti per essere un ottimo candidato sindaco», erano state le parole di Antonio Catalano.

Gli obiettivi del Pd

Mentre il fermento del centrosinistra cresce, in casa Pd provano a dissimulare. Per il segretario cittadino Xhuljano Banaj, infatti, il partito «non è affatto diviso». E, sebbene ci sia la volontà di una parte dei dem a individuare un nome nuovo, precisa: «Il percorso delle Primarie nasce come doverosa soluzione alla presenza di più disponibilità per la figura di candidato sindaco». Di più: «È importante puntualizzare come nessuno, a cominciare dal sottoscritto, stia mettendo in dubbio l’ottimo lavoro svolto dal vicesindaco Aliprandini in questi undici anni». Ciò detto, «l’esercizio della nostra normale dialettica democratica – che consideriamo una ricchezza e non una frattura – non deve essere letto forzatamente come una contrapposizione interna». Con la convinzione che «al termine di questo percorso il partito uscirà compatto e unito nel sostenere la candidatura che emergerà dal voto degli iscritti». Ma da tenere insieme c’è una coalizione intera.

Somma, Pd spaccato. Primarie Aliprandini-Criseo per il candidato sindaco

somma primarie pd centrosinistra – MALPENSA24
Visited 860 times, 1 visit(s) today