Somma, Aliprandini candidato sindaco? Pd (a sorpresa) e Piantanida frenano

Da sinistra in senso orario: Xhuljano Banaj, Edoardo Piantanida Chiesa, Antonio Catalano, Alberto Visco Gilardi

SOMMA LOMBARDO – Stefano Aliprandini è il nome giusto per il post-Bellaria? A sorpresa è proprio il Pd, il partito che esprime il vicesindaco uscente, a frenare: «Non abbiamo ancora fatto le valutazioni su altre disponibilità», le parole del segretario Xhuljano Banaj. E così anche l’assessore Edoardo Piantanida Chiesa (Somma Futura). Che riconosce, certo, le qualità dell’attuale numero due di Palazzo Viani Visconti («Una persona seria, preparata e innamorata della propria città»). Ma poi aggiunge: «Se questo possa bastare, non lo so».
Non hanno invece dubbi gli altri alleati della coalizione. «Da noi è visto in modo favorevole», dice il coordinatore di Sinistra Per Somma, Alberto Visco Gilardi. A colpo sicuro anche il consigliere comunale Antonio Catalano, esponente di Somma Civica: «Ha tutti i requisiti per essere il candidato sindaco».

Il Pd frena

I tavoli del centrosinistra sono ancora aperti e, prima di lanciare un candidato sindaco ufficiale, tutti gli alleati dovranno dare il via libera. Gli occhi ora sono puntati sul vicesindaco, che ha annunciato di essere pronto facendo salire le proprie quotazioni nella sfida interna al Pd con il presidente del consiglio comunale Alessandra Apolloni. Ma ora è proprio il suo partito a rallentare. «Le disponibilità fanno piacere ed è sempre bello che qualcuno voglia continuare a dare il proprio contributo», premette Banaj. «Bisognerà valutare le varie opzioni con tutti i gruppi, siamo una maggioranza e le consultazioni non sono ancora terminate». Ricordando che «ormai è difficile, in generale, trovare persone che vogliano impegnarsi nella vita pubblica». E aggiunge: «Ovvio che se alla fine si dovesse scegliere Aliprandini, verrebbe sostenuto dal partito. Ma non abbiamo ancora fatto le valutazioni su altre possibilità».

E frena anche Piantanida

All’inizio delle trattative, anche Piantanida Chiesa – sempre in piazza, sempre al fianco del sindaco – era finito nel calderone dei nomi da valutare. Ma le sue speranze sono sfumate di fronte a un Pd, primo partito della coalizione, che pretendeva il candidato sindaco. E mentre Aliprandini si scalda in attesa della convocazione ufficiale, arriva il commento dell’assessore di Somma Futura: «Dare la propria disponibilità, subordinata a una maggioranza, non significa essere il candidato, ma semplicemente essere aperti a questa possibilità», precisa. «Detto questo, in modo schietto e dal profondo del cuore: Aliprandini è una persona seria, preparata e innamorata della propria città. Se questo possa bastare, non lo so. Ma rappresenta sicuramente una buona base di partenza».

C’è chi non ha dubbi

Non hanno dubbi, invece, gli altri gruppi di maggioranza. Sinistra Per Somma considera Aliprandini «un bel nome», dice Visco Gilardi. «Da parte nostra è visto in modo favorevole: un buon candidato. È stato un ottimo vicesindaco e ha maturato esperienza e credibilità». Insomma, «può essere quello giusto».
Anche il consigliere Catalano, esponente di Somma Civica, lo sostiene: «Stefano (Aliprandini, ndr) è una grandissima persona. Ha tutti i requisiti per essere un ottimo candidato sindaco qualora la scelta ricadesse ufficialmente su di lui».

Somma, Aliprandini (Pd): «Disponibile a fare il candidato sindaco»

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