ROMA – Il sindaco di Varese Davide Galimberti è stato ricevuto oggi da Papa Leone XIV insieme ai sindaci e rappresentanti dell’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani (Anci). «È una emozione difficile da descrivere poter stringere la mano del Santo Padre – ha detto il sindaco Galimberti – uno di quei momenti che non si dimenticano. Le parole del Papa sono state illuminanti per chi ogni giorno è chiamato ad amministrare e prendersi cura di una comunità».
Le parole del Santo Padre
L’udienza privata si è tenuta nella sala Clementina oggi, lunedì 29 dicembre. «Il Santo Padre – ha proseguito Galimberti – nel suo discorso ci ha ricordato l’importanza di favorire “un’alleanza sociale per la speranza”, chiedendo a noi sindaci di farci “maestri di dedizione al bene comune”. Un impegno da farsi sempre più forte in questi anni».
Papa Leone XIV poi nel suo discorso ai sindaci ha ricordato Don Primo Mazzolari, prete attento alla vita del suo popolo, scriveva che «il Paese non ha soltanto bisogno di fognature, di case, di strade, di acquedotti, di marciapiedi. Il Paese ha bisogno anche di una maniera di sentire, di vivere, una maniera di guardarsi, una maniera di affratellarsi». L’attività amministrativa trova così la sua piena realizzazione, perché fa crescere i talenti delle persone, dando spessore culturale e spirituale alle città».
E rivolgendosi ai primi cittadini, il Pontefice ha concluso: «Carissimi, abbiate dunque il coraggio di offrire speranza alla gente, progettando insieme il miglior futuro per le vostre terre, nella logica di un’integrale promozione umana. Mentre vi ringrazio per la vostra disponibilità a servire la comunità, vi accompagno nella preghiera, affinché con l’aiuto di Dio possiate affrontare efficacemente le vostre responsabilità condividendo l’impegno con i vostri collaboratori e concittadini».
