MORNAGO – «Il 2025 è stato per Mornago un anno intenso, complesso, ma soprattutto ricco di traguardi concreti, frutto di una visione condivisa, di un grande lavoro di squadra e di una forte sinergia istituzionale». Come ha spiegato il sindaco Davide Tamborini nel comunicato diffuso ieri, lunedì 29 dicembre, «con la fine dell’anno è naturale fermarsi un momento per fare il punto sul lavoro svolto, sui risultati raggiunti e sugli obiettivi che ci attendono».
Tra i risultati più significativi spicca «il recupero di importanti contributi statali rimasti fermi per anni. Grazie all’impegno costante degli uffici comunali, al lavoro dell’assessore Massimiliano Gusella e alla collaborazione con i parlamentari del nostro territorio, siamo riusciti a sbloccare situazioni complesse, riportando risorse fondamentali nelle casse del Comune».
Invecchiamento attivo: l’unico Comune di Varese finanziato
Il primo cittadino ha espresso grande soddisfazione «anche per i fondi ottenuti da Regione Lombardia per il progetto dedicato all’invecchiamento attivo, che mi piace definire più semplicemente come un progetto per la nostra “età dell’esperienza.” Mornago è stato infatti l’unico Comune finanziato in tutta la provincia di Varese. Questo traguardo è stato possibile grazie al lavoro dell’assessore Maurizio Bigarella, dell’associazione Star Bene Insieme e con l’interesse concreto dei consiglieri regionali del territorio che hanno creduto con convinzione in un progetto capace di rendere sempre più viva, partecipe e protagonista una fascia d’età fondamentale della nostra comunità.
Piane Viscontee, riconoscimento ufficiale da Regione Lombardia
Un altro importante obiettivo centrato riguarda la biblioteca comunale, che ha ottenuto fondi ministeriali grazie a un lavoro sinergico che ha visto protagonisti l’assessore Simona Romano, la nostra bibliotecaria e i numerosi volontari che, con passione e dedizione, tengono vivo questo presidio culturale essenziale per Mornago. Il 2025 ha segnato anche un traguardo di grande prestigio: abbiamo ottenuto il riconoscimento ufficiale da parte di Regione Lombardia dell’Ecomuseo delle Piane Viscontee del Varesotto, un progetto condiviso con altri sette Comuni che avrà sede proprio sul territorio di Mornago.
Un risultato di straordinario valore, che riconosce l’importanza ambientale, storica e culturale del nostro territorio e ne rafforza il ruolo di custode delle tradizioni, del paesaggio e delle radici profonde della nostra comunità. L’Ecomuseo rappresenta uno strumento fondamentale per raccontare la nostra identità, tutelare la memoria collettiva e valorizzare il legame tra le persone e i luoghi, trasformando il passato in una risorsa per il futuro.
La progettazione per il Montano e il collegamento con Montonate
Accanto ai risultati già ottenuti, il 2025 è stato anche «un anno di progettazione strategica. Abbiamo partecipato a un bando nazionale per l’ottenimento di un finanziamento pari a un milione di euro, finalizzato alla realizzazione del collegamento pedonale tra Mornago e Montonate, un’opera di grande valore in termini di mobilità dolce, sicurezza e connessione tra il territorio e le sue frazioni.
Parallelamente, abbiamo richiesto un contributo per finanziare la messa in sicurezza di un tratto del fiume Montano, che nei periodi di forti piogge crea criticità diffuse in tutta la “piana” fino al confine con il Comune di Besnate. L’importo complessivo delle opere previste è di circa 400mila euro e rappresenta un intervento fondamentale per la tutela del territorio e la prevenzione del rischio idrogeologico».
Riqualificazione energetica per tutte le scuole
Lo sguardo al futuro passa in modo deciso dalla scuola. Grazie alla dedizione dell’assessore Giovanna Bea, abbiamo appaltato il progetto per la riqualificazione energetica di tutti i plessi scolastici, che prevede anche l’ampliamento delle scuole di via Cesare Battisti. Un intervento strategico che ci consentirà di partecipare al bando del nuovo Conto Termico 3.0, con l’obiettivo di ottenere risorse significative per un’istruzione più moderna, sostenibile e accogliente. Un progetto di ambizioso ma nel quale crede fortemente tutto il gruppo di Viviamo Mornago, maggioranza consiliare.
Centro sportivo e area feste
Dopo oltre dieci anni, abbiamo finalmente chiuso la Mornago Patrimonio e Servizi, in liquidazione dal 2013, ottenendo un buon risultato non solo economico, ma soprattutto restituendo al patrimonio pubblico strutture importanti per la socialità e la vita della comunità. Con l’inizio del prossimo anno partiranno anche i lavori di completamento del centro sportivo, con la realizzazione dei campi da calcio, da tennis con relativi spogliatoi.
È inoltre intenzione dell’amministrazione comunale progettare, nel 2026, una struttura dedicata alla riqualificazione dell’area feste, sempre all’interno del più ampio disegno del nuovo centro sportivo, con l’obiettivo di restituire a Mornago uno spazio accogliente, moderno e funzionale, capace di diventare luogo di incontro, condivisione e identità, dove le persone possano ritrovarsi, riconoscersi come comunità e continuare a tenere salde le proprie radici, tramandando valori, tradizioni e senso di appartenenza alle nuove generazioni.
Crugnola: nuovo piano viabilistico
Sul fronte delle opere pubbliche nel 2026 verrà realizzato il marciapiede di completamento tra la palestra di via Verdi e l’abitato di Crugnola, un intervento atteso e necessario per migliorare sicurezza e vivibilità. Un traguardo storico sarà inoltre l’acquisizione, dopo circa trent’anni, della circonvallazione di Crugnola al patrimonio pubblico. Grazie a questa acquisizione e a un tavolo tecnico avviato con la Provincia, si studierà una nuovo piano viabilistico dell’abitato di Crugnola.
La riqualificazione di piazza Fratelli Cairoli sarà oggetto di uno studio ancora più approfondito, anche per limitare i disagi causati dalle piogge torrenziali. Un lavoro che stiamo portando avanti con Alfa e la Provincia di Varese, con l’auspicio che il prossimo anno possa finalmente segnare l’avvio del cantiere, dopo una battuta d’arresto dovuta a complesse vicissitudini burocratiche.
Infine nel 2026 l’amministrazione comunale affronterà con determinazione anche la delicata questione del personale, resa ancora più urgente dai recenti pensionamenti, per garantire continuità, efficienza e qualità dei servizi ai cittadini.
“Cambiare le cose”: un anno «carico di speranza, entusiasmo, idee e progetti»
Si chiude così «un anno di ottimi risultati» e se ne apre uno nuovo «carico di speranza, entusiasmo, idee e progetti. Con lo stesso spirito di collaborazione, concretezza e passione continueremo a lavorare per rendere Mornago sempre più attrattiva, vivibile e capace di guardare al futuro senza dimenticare le proprie radici.
Desidero esprimere un ringraziamento a tutto il consiglio comunale, anche alla minoranza, che pur non condividendo a volte importanti scelte, ha contribuito al dibattito e, sono certo, in futuro potrà ravvedere alcune posizioni arroccate per il bene della comunità.Un grazie speciale va ai dipendenti comunali, il cuore operativo del nostro Comune, che con competenza, dedizione e pazienza hanno reso possibili tanti dei risultati ottenuti quest’anno, spesso dietro le quinte, ma sempre con grande professionalità.
Un ringraziamento personale e sentito va anche alle associazioni locali, agli asili e alle società sportive che hanno saputo rispondere alle nostre richieste, sostenendo progetti e iniziative che valorizzano il territorio e migliorano la qualità della vita della nostra comunità.Infine non posso che rivolgere un ringraziamento fondamentale alle persone della squadra di Viviamo Mornago, che con impegno costante e determinazione incarnano il nostro motto: “cambiare le cose”, lavorando ogni giorno per trasformare idee e progetti in risultati concreti per tutta la comunità.
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