SOMMA LOMBARDO – Era il 2018. Si fece il primo intervento per dare volto nuovo a viale 25 Aprile, una delle strade più amate e apprezzate a Somma Lombardo. Al tempo, l’amministrazione comunale intervenne dall’incrocio con via dei Laghetti verso via Monte Ameno. Ora è arrivato il momento di mettere mano alla parte mancante e concludere l’opera: la giunta del sindaco Stefano Bellaria ha approvato il progetto di fattibilità economico, un piano da 250mila euro da concretizzare nel 2026, otto anni dopo.
Nel 2018 il primo intervento
Nel 2018 si intervenne quindi sulla parte ritenuta «più urgente», dice l’assessore Edoardo Piantanida Chiesa (Lavori Pubblici). «La strada era priva di una viabilità riconosciuta». Quindi venne realizzata una ciclopedonale da un lato della strada e un camminamento pedonale dall’altro. «Ora concludiamo per poter finalmente dare pieno valore a quello che è il viale più bello di Somma».
I lavori verranno quindi effettati sul tratto che va dall’incrocio con via dei Laghetti fino a via De Amicis. Come si legge nella relazione tecnica, si prevede di «eliminare le barriere architettoniche, rinnovare i marciapiedi, effettuare manutenzione del manto stradale, aggiungere l’illuminazione sul lato sinistro della strada e una pista ciclopedonale sul lato destro».
Si conclude l’opera
Nello specifico, i lavori di riqualificazione dell’asse di viale 25 Aprile prevede la «formazione di cunette stradali, la realizzazione di una pista ciclabile e di un percorso pedonale protetti». Ma anche «l’abbattimento delle barriere architettoniche nell’ambito dei percorsi pedonali urbani». Tali interventi sono quelli che comportano «un maggior grado di progettazione, visto l’inserimento di nuovi elementi». Il viale è considerato «un asse viario storico di Mezzana ed è caratterizzato dalla presenza di alberature colonnari su entrambi i lati, con presenza di insediamenti residenziali e di una scuola». Proprio per questo suo pregio «si è valutato di procedere alla sua riqualificazione, sia in funzione della prevista realizzazione di una pista ciclabile (a destra, salendo) e di una pista pedonale sul lato opposto (a sinistra salendo)». Si è rilevata inoltre la presenza, in corrispondenza delle banchine laterali stradali, «di tracce di vecchia rizzata in ciottoli di fiume».
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