CARDANO AL CAMPO – Dopo vari tentativi di riqualificazione andati a vuoto, la giunta del sindaco Lorenzo Aspesi tenta di cambiare rotta e propone un progetto dare nuova vita al Parco Usuelli di Cardano al Campo. Pronto un piano da 150.000 euro per abbattere le barriere architettoniche, ripristinare il parco e il suo chiosco.
Il piano
Il progetto prevede tre grandi aree di intervento: la realizzazione di un nuovo percorso pedonale – utilizzabile anche da persone con capacità motorie ridotte – di collegamento tra l’entrata di via San Francesco e l’area esterna della casa Paolo VI; la realizzazione di varie opere edili per la messa in sicurezza del chiosco e l’adeguamento del bagno pubblico; e, infine, l’adeguamento per la messa a norma degli impianti.
Gli obiettivi, si legge nella relazione tecnica stilata dal Comune, sono «il miglioramento della fruizione del verde, la valorizzazione dei percorsi pedonali e del sentiero principale, la riqualificazione del chioso, la messa in sicurezza dell’area, la predisposizione di servizi per migliorare la fruibilità del parco per le persone diversamente abili e il miglioramento dell’attrattività dell’area giochi». Il tutto, con un occhio al futuro: «Pensiamo a una possibile concessione, a un privato o ad un’associazione, per la vera e propria gestione della struttura riqualificata».
Il recupero del chiosco
Da anni bersaglio di critiche per i disservizi, il degrado e la scarsa manutenzione, il parco era già stato al centro di un tentativo di riqualificazione nel 2024, quando la giunta dell’allora sindaco Maurizio Colombo promosse una manifestazione di interesse per la riapertura del chiosco con annessa gestione dell’area. Una strada, quella dell’esternalizzazione, percorsa con alterne fortune negli anni passati. Ora è la giunta Aspesi a tentare il recupero del chiosco bar (chiuso da circa tre anni), con «interventi utili al fine di riattivare permanentemente l’esercizio, sia nella stagione estiva sia invernale, di bar ristorazione e spazio lettura».
Gli interventi
Nello specifico, sono previsti: «Rifacimento della pavimentazione, tinteggiatura delle pareti, adeguamento dell’impianto elettrico e di quello sanitario, rifacimento del marciapiede esterno, riparazione dei serramenti e delle porte interne, carteggiatura e verniciatura delle doghe di rivestimento delle pareti esterne, sostituzione delle soglie in legno, pulizia delle gronde, carteggiatura e verniciatura delle perline sotto gronda, sostituzione delle piastrelle rotte, sistemazione della scaletta di accesso al piano superiore, verifica del funzionamento degli elettrodomestici, installazione di condizionatori per raffrescamento e riscaldamento».
Al momento, però, «non è ancora stato definito il periodo di realizzazione dei lavori».
