MALPENSA – Il calendario degli scioperi a Malpensa ha già una prima data segnata in rosso: venerdì 9 gennaio sarà una giornata particolarmente complessa per chi ha in programma di viaggiare. Lo stop, confermato anche dal sito del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, rischia di causare cancellazioni, ritardi e rallentamenti nei principali aeroporti italiani.
Lo sciopero
Per quella data sono previsti scioperi di 24 ore del personale Swissport Italia all’aeroporto di Milano Linate e dei lavoratori Airport Handling negli scali di Linate e Malpensa. Sempre il 9 gennaio, le aziende di handling aderenti ad Assohandlers si fermeranno per quattro ore, dalle 13 alle 17, a livello nazionale. Nello stesso giorno, stop rispettivamente di 24 ore per il personale easyJet e di 8 ore (dalle 10 alle 18) per Vueling.
I motivi della protesta
I lavoratori dell’handling a Malpensa rivendicano aumenti salariali che recuperino l’inflazione reale e la stabilizzazione dei precari con drastica riduzione dell’utilizzo dei lavoratori a termine e somministrati.
«Serve imprimere una accelerazione alla vertenza per raggiungere obiettivi concreti, definiti con chiarezza da una piattaforma già inviata alle controparti che si rifiutano di trattare con la nostra organizzazione», spiegano dalla Cub Trasporti. «Anzi, Assohandler e le aziende del settore vogliono che si sottoscrivano accordi per contrastare le nostre iniziative. In particolare, per quanto riguarda la retribuzione delle maggiorazioni domenicali, il pagamento degli arretrati dei Dpi e le differenze retributive maturate nei giorni di ferie cercano di sottoscrivere accordi a perdere anche rispetto alle sentenze della magistratura».
Divise non lavate a Malpensa, Aviapartner perde ancora la causa. Dipendenti risarciti
