MARNATE – «La Befana? A Marnate dispensa l’aumento dei buoni mensa». Il ritocco di 51 centesimi di euro del ticket della mensa scolastica alla primaria “Gabelli” – da 5,66 a 6,17 euro – suscita il sarcasmo del gruppo di opposizione “Qui per Esserci” dell’ex sindaco Elisabetta Galli. Che fanno girare un volantino con la Befana come “testimonial” della protesta. Ma il consigliere Luca Vergani, segretario di Forza Italia, contesta la polemica, definendola «grillinpopulista, fatta per generare paure infondate».
Le nuove tariffe
L’aumento del costo dei buoni pasto per la mensa scolastica è stato annunciato dall’amministrazione a seguito dell’aggiudicazione del nuovo appalto per il servizio alla società specializzata Dussmann Service che «ha presentato migliore offerta in termini tecnico qualitativi, al fine di garantire la massima qualità del servizio e il rispetto degli standard nutrizionali e igienico-sanitari». Così le tariffe del ticket mensa sono state ritoccate verso l’alto: «A seguito di tale procedura – il messaggio della giunta del sindaco Marco Scazzosi ai genitori degli studenti – si è reso necessario adeguare le tariffe del servizio a carico dell’utenza, che nonostante l’aumento di costi e gli adeguamenti Istat, sono rimaste invariate dall’anno scolastico 2023/2024». Salgono di 51 centesimi sia il buono pasto standard sia le tariffe scontate per chi ha l’Isee sotto i 10mila euro.
Il volantino
Spiegazioni che non bastano al gruppo di opposizione “Qui per Esserci” dell’ex sindaco Galli. Che gioca sull’ironia, e sul periodo dell’Epifania, per contestare l’aumento del buono pasto. Il volantino diffuso a Marnate è eloquente: «Scendendo dal campanile la Befana dispensa caramelle, cioccolati e l’aumento dei buoni mensa. Dall’Amministrazione un gesto ingeneroso che spaventa le famiglie con un rincaro assai oneroso». Una rima baciata per uno sberleffo alla giunta Scazzosi accompagnato dall’immagine della “vecchina” sulla scopa che vola sopra il paese.
Vergani non ci sta
Ma l’altra minoranza non ci sta: «Credo fermamente che la politica debba essere un terreno di confronto serio e costruttivo, non un’arena per generare paure e divisioni tra i cittadini – sostiene Luca Vergani, consigliere comunale e segretario di Forza Italia – l’aumento dei buoni pasto, sebbene percepito da alcuni come oneroso, è stato principalmente influenzato dagli adeguamenti delle dinamiche inflazionistiche, confermato dall’Istat, che ha colpito numerosi comuni italiani. È fondamentale che le scelte amministrative siano comprese nel loro contesto reale e non distorte, in stile grillinpopulista, per generare paure infondate tra i cittadini». Secondo Vergani infatti, «attaccare l’amministrazione con la satira non è solo una scelta discutibile, è una forma di politica che non rispetta il diritto della cittadinanza a ricevere informazioni chiare e veritiere. La buona politica, democratica e costruttiva, ha in sé il lecito e legittimo diritto di sollevare questioni critiche nei confronti di ogni amministrazione, purché ciò avvenga su basi solide e con l’intento e fine ultimo di migliorare la qualità della vita nel nostro comune, piuttosto che attraverso attacchi satirici che nulla offrono nel concreto».
Nuove tariffe per le mense scolastiche a Marnate: 20 centesimi in più a pasto
